Che esami fare dopo una biochimica e un aborto? - GravidanzaOnLine

Anonima

chiede:

Buongiorno,
ho bisogno di un consiglio relativo alla mia situazione: a maggio ho avuto una biochimica dopo un paio di mesi di ricerca di gravidanza.
Il test era risultato debolmente positivo e dopo circa una settimana, a 10 giorni di ritardo è arrivato il ciclo.
A ottobre ho avuto un aborto interno ad otto settimane, a sei avevo effettuato l’ecografia e c’era il battito fetale, a quanto ho capito la crescita dell’embrione si è arrestata poco dopo. Non ho subito raschiamenti, presto avrò la visita di controllo.
La mia ginecologa non ritiene sia necessario sottoporsi ad ulteriori esami (ho 33 anni), ritiene che gli episodi non siano paragonabili e mi ha detto semplicemente di riprovarci.
Io non sono molto tranquilla, il pensiero di andare incontro ad un altro fallimento magari evitabile mi rende dubbiosa. Ho sempre avuto un ciclo regolare, ma poco prima della biochimica avevo avuto degli episodi di spotting premestruale. La ginecologa che mi seguiva in precedenza mi aveva prescritto esami per verificare i dosaggi del progesterone in fase luteale, ma avendo effettuato l’esame dopo la biochimica quando il ciclo non si era ancora regolarizzato i valori non sono risultati significativi. Mi domando se potrebbe essere il caso di approfondire ora l’eventuale progesterone basso.
La domanda è: a suo avviso è il caso di approfondire con qualche esame in più?
Grazie

Pur ammettendo che in un certo numero di aborti non esiste una causa conosciuta dalla medicina attuale e che in alcuni casi anche conoscendo la causa non è efficacemente contrastabile, l’abitudine direi totalmente diffusa di consigliare esami supplementari solo dopo il 3 aborto, deriva unicamente dal bilancio finanziario delle asl e non è sicuramente un consiglio proposto nell’interesse del paziente. A mio parere le conviene fare esami internistici generali, autoimmunitari e reumatologici, valutazione dei fattori genici coagulativi, ed eventualmente anche test per la celiachia.
Esegua anche, se vuole, qualche ciclo di monitoraggio ecografico del follicolo, magari associato a contemporanea valutazione ormonale.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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