Marika

chiede:

Buongiorno avvocato, sono educatrice in un nido privato. Il mio datore di lavoro ha richiesto all’ispettorato del lavoro l’interdizione dal lavoro sia per la gravidanza, che è stata accettata, sia per il post partum. L’ispettorato però richiede il parere del medico competente, che però si rifiuta di dare il suo parere anche se ha firmato il DVR. Cosa fare in questo caso? L’ispettorato potrebbe decidere di rigettare la richiesta?

Avv. Lorenzo Cirri

risponde:

Buongiorno, poiché il parere del medico competente è previsto come passaggio obbligatorio per l’interdizione anticipata, ritengo che il rifiuto di prestarlo non determini il rigetto della richiesta. Fra l’altro nei moduli messi a disposizione per il datore di lavoro dal Ministero, ai fini della richiesta di interdizione anticipata/post partum, è richiesta copia del parere del medico competente solo “qualora rilasciato”. Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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