Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, ecco il mio problema. Ho 27 anni e sono sposata dal
dicembre 2009. Il 27/02/09 ho scoperto di essere incinta, ma il 03/03/09 ho
avuto delle perdite di sangue. Ho fatto un’ecografia interna ma non si
vedeva niente! Successivamente il valore delle BHCG si è del tutto
annullato (fine Aprile). Ho avuto due cicli regolari ad aprile ed a maggio,
ma in questo periodo il ginecologo mi ha prescritto acido folico e
Aspirinetta. Giorno 08/06/09 ho scoperto di essere incinta per la seconda
volta, con mia grande gioia. Ho chiamato subito il ginecologo per sapere
se fosse giusto continuare con l’aspirinetta. Lui era in ferie, ma il
dottore con cui ho parlato mi ha detto che in gravidanza l’acido
acetilsalicilico è sconsigliato perché potrebbe comportare problemi alla
formazione del cuore! Questa affermazione mi ha molto scosso!! Ho letto su
internet pareri contrastanti, e non so più cosa pensare. Inoltre, avendo
preso l’aspirinetta per circa tre settimane a partire dal presunto
concepimento, potrei avere dei problemi?! Attendo una sua risposta! Grazie

Quando si decide di prescrivere un farmaco, bisogna fare sempre il bilancio
rischi/benefici. Questo perché non esiste alcun farmaco che non abbia
effetti collaterali, e ancor di più in gravidanza quando i rischi possono
essere a carico del feto. Quindi è sbagliato prendere un farmaco a caso,
senza indicazione, ma è altrettanto approssimativo dire, senza considerare
altro, che un farmaco è sconsigliato in gravidanza. In sostanza non si deve
perdere di vista l’obiettivo che si vuole raggiungere, e se questo obiettivo
lo si raggiunge con un rischio di valore inferiore, semplicemente quel
farmaco “si fa”. Tutto questo non considera specificamente il suo caso,
perché non so quale era l’indicazione alla sua aspiri netta. Cordiali
saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo