Passeggini gemellari: tipologie, modelli, caratteristiche - GravidanzaOnLine

Tandem, di fronte o affiancati: come scegliere i passeggini gemellari

Comodi, maneggevoli, leggeri, sicuri: queste le caratteristiche che devono avere i passeggini gemellari. Ecco come scegliere tra quelli in commercio.

I passeggini gemellari, fino ad alcuni anni fa, erano ancora piuttosto scomodi, ingombranti e pesanti. Oggi in commercio esistono modelli che decisamente migliorano alle mamme l’esperienza di portare a passeggio due o più bambini, coniugando tranquillità e praticità.

Sono tante le opzioni tra cui scegliere, a seconda delle esigenze: per alcune mamme è importante soprattutto la dimensione del passeggino, per altre la facilità nel richiuderlo, altre ancora non rinunciano comunque all’estetica e a tutti i comfort e gli optional che il mercato oggi offre. Per tutte, senza dubbio, al primo posto c’è però la sicurezza.

Passeggini gemellari: tipologie

I passeggini gemellari possono essere a tre, quattro o sei ruote. È importante verificare che le ruote siano piroettanti, capaci di girare in ogni direzione, così da gestire al meglio scale, marciapiedi, ostacoli. A variare sono anche le tipologie e il numero delle sedute. Alcuni modelli posseggono schienali reclinabili, adatti anche per permettere al bambino di dormire comodamente in posizione stesa. Varia anche la reversibilità del passeggino stesso, vale a dire la possibilità di posizionare i piccoli fronte strada, fronte conducente o uno risolto vero l’altro. Chiaramente la struttura deve essere adeguata alla corporatura dei bambini, verificando la portata massima in chili del passeggino.

Passeggini gemellari: come sceglierli

Ci sono alcuni elementi fondamentali da tenere presente nell’acquisto di un passeggino gemellare:

  • pulizia: il modello ideale è quello con fodera estraibile e lavabile, così da tenere sempre pulito e igienizzato il passeggino;
  • trasporto: è preferibile che il modello, una volta richiuso, abbia anche una maniglia o una tracolla per trasportarlo in modo agevole e per riporlo in macchina o in un armadio;
  • sicurezza: un passeggino gemellare sicuro è quello che possiede dispositivi per frenare le ruote, cinture di sicurezza e barra di protezione, per evitare che i bambini cadano nello sporgersi troppo in avanti;
  • impugnatura: può essere con maniglione unico o con due manici separati. Anche se il primo permette di spingere il passeggino anche con una sola mano, la manovra a due manici risulta più precisa e agevole;
  • peso: ovviamente il passeggino gemellare è più grosso e pesante rispetto ai modelli singoli, per questo è bene accertarsi che la struttura sia compatta e maneggevole e che magari rientri comunque nella categoria di passeggino leggero.

Ci sono poi accessori, inclusi al momento dell’acquisto o da aggiungere in seguito, che possono senza dubbio migliorare l’utilizzo di un passeggino gemellare:

  • cappottina: fissa o estensibile, impermeabile o meno, è un importante strumento in più di protezione;
  • parapioggia: molto utile in inverno, si adagia sul passeggino per proteggere i bimbi dalla pioggia;
  • coprigambe: adatto soprattutto nelle stagioni più fredde, è una copertina a sacco dove infilare le gambe dei bambini per tenerli più riparati;
  • cesto portaoggetti: può contenere giocattoli, salviette, biberon e tutto ciò che può tornare utile alla mamma quando si è fuori casa.

Passeggini gemellari: i migliori modelli

I passeggini gemellari permettono una maggiore sicurezza per i bambini, che possono essere controllati agevolmente e stare sotto gli occhi del genitore. Scopriamo le principali tipologie in commercio.

Modello tandem (uno dietro l’altro)

passeggini gemellari
Fonte: iStock

Questa tipologia è chiamata tandem o trenino, perché i due seggiolini non sono affiancati, bensì posti uno dietro l’altro, come vagoni di un treno. Sicuramente a favore del tandem c’è la praticità, essendo più facile da spostare soprattutto in passaggi stretti. Risulta poco ingombrante in larghezza, un po’ di più in lunghezza, ma lo svantaggio principale riguarda proprio i bambini.

Se posti uno dietro l’altro, quello seduto sul sedile posteriore ha una visuale non ottima e potrebbe inoltre essere disturbato o infastidito dai movimenti del fratellino (o sorellina) posto davanti. Un esempio è il passeggino-tandem Chic 4 baby, che potete acquistare a questo link. Sulla stessa fascia di prezzo (a meno di 150 euro) c’è anche quello di Festnight ma si può salire fino a 1.000 euro con il trio gemellare di ABC Design che combina seduta, navicella e ovetto e che potete trovare cliccando qui.

Modello tandem (uno di fronte all’altro)

passeggini gemellari
Fonte: iStock

Nel modello tandem i bambini possono sedere uno dietro l’altro (dunque uno guarda le spalle dell’altro) o uno di fronte all’altro, guardandosi in viso tra di loro. Comunque le posizioni non sono fisse, perché le sedute si possono quasi sempre staccare e sistemare a seconda della necessità o della preferenza.

Modello affiancato

passeggini gemellari
Fonte: iStock

Nei passeggini gemellari affiancati le sedute dei due bambini sono poste una accanto all’altra, per questo motivo entrambi godono della stessa visuale. A differenza del modello precedente, questo risulta più ingombrante in larghezza che in lunghezza e ciò può creare problemi nei passaggi stretti, nell’attraversamento di porte piccole, negli spazi affollati. L’orientamento dei sedili in alcuni tipi in commercio è rivolto alla strada, in altri verso il “conducente”.

Anche in questo caso c’è però solitamente c’è la possibilità di invertire le sedute a seconda delle necessità. Un aspetto importante da verificare nella struttura del passeggino gemellare affiancato è che i due schienali siano indipendenti, non congiunti, così da poterli adattare alle esigenze del singolo bambino, indipendentemente dall’altro. Qualche esempio di passeggino gemellare affiancato? Quello di Chicco, che potete acquistare qui. oppure quello di Inglesina, che trovate qui.

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