Montata Lattea

L’arrivo della montata lattea avviene a distanza di circa due-cinque giorni dal parto. Si tratta di un evento pienamente fisiologico che vede il colostro trasformarsi gradualmente in latte, attraversando lo stato definito “latte di transizione”.Il colostro rappresenta la primissima fonte di sostentamento per il bebè dopo la nascita. Questa sostanza è costituita da acqua, grassi, leucociti, proteine e carboidrati e rafforza enormemente le difese immunitarie del neonato mediante la trasmissione delle immunoglobuline di Classe A.

Montata Lattea
Montata Lattea

Neonato di 22 giorni che mangia troppo!

Buongiorno dottore, ho un bimbo di 22 giorni che alimento con latte artificiale perchè non ho avuto montata lattea. Il problema è che mangia ogni 3 ore esatte e mangia dai 120 ai 150 ml di latte a poppata. Nella tabella indicativa (è un latte antistitichezza e anticolica) è scritto che sino al mese dovrebbe mangiare da 90 a 120 ml e tra l'altro dovrebbe mangiare ogni 4 ore e non ogni tre. Come posso fare? Cosa gli comporta mangiare così tanto?

Siero dal seno dopo 2 anni dalla gravidanza

Gentile Dott., ho partorito mio figlio ormai 2 anni fa e non l’ho mai allattato in quanto non ho avuto montata lattea e quel che usciva dai capezzoli non era sufficiente a sfamarlo, ma dopo due anni, da un seno, strizzandolo, esce ancora siero giallognolo (latte?) da uno solo, quello che anche durante l’ovulazione mensile mi da più dolore, è normale? Comincia a darmi un po’ da pensare. La ringrazio anticipatamente se potrà far fronte ai miei dubbi...

Montata lattea a dieci mesi dall’allattamento!?

Salve dottoressa Calcagni, sono unamamma di una bambina di 10mesi emezzo, che sta ancora allattando evorrei smettere. Premetto che circa un mesefa ho provato a dimezzarele poppate, ma ahimè ho avuto un ingorgo conprincipio di mastite emontata lattea. In ospedale mi hanno detto dicontinuare conl'allattamento e cosi ho fatto. C'è un piccolo fatto, a 10giorni didistanza dall'ingorgo mi sono venute delle piccole perditerossastreandate a finire pian piano in color marroncino. A tempo debito lemestruazioni non si sono viste, a distanza di pochi giorni dal ritardohofatto il test di gravidanza che è risultato negativo. Volevo sapereda lei seè normale che quasi a dieci mesi di allattamento si possariavere la montatalattea e se anche questo mese mi possono saltare omi devo aspettare unciclo abbondante? La prego cortesemente dirispondermi, perchè sonoabbastanza preoccupata la ringrazio inanticipo.

Preoccupazioni sull’allattamento

Sono una ragazza di 33 anni alla prima gravidanza, alla 19 settimana.Fra le preoccupazioni che ho, la più pressante riguarda l'allattamento. Premetto (se può essere utile) di non essere stata allattata al seno quando sono nata e di avere un rapporto un po' particolare con il mio seno da sempre, nel senso di non indugiare troppo, ad esempio, nel lavarmi, nel mettermi la crema, ed anche durante rapporti intimi con mio marito. Come avrete capito l'allattamento al seno mi fa paura e, dall'altro lato, non nego di nutrire già sensi di colpa nel privare la mia bambina di questa opportunità. Ho ancora qualche mese per riflettere sul mio "problema", ma nel frattempo vorrei sapere cosa bisogna fare al momento del parto o immediatamente dopo per evitare la montata lattea. È vero che se il bimbo non si attacca mai il latte non viene prodotto? Oppure occorre ricorrere a farmaci? Oppure è assolutamente necessario attaccare in ogni caso il bimbo? Grazie,

Parvovirus: quanto attendere prima di ritentare?

Egregio dottore, ho purtroppo perso la mia bimba alla fine di ottobre. Ero alla 28.ma settimana di gravidanza e la causa è stata di origine virale (parvovirus).Dopo il parto (indotto) mi sono tornate le mestruazioni dopo circa 40 giorni, come mi avevano detto i medici e dopo la visita (alla metà di dicembre) il mio ginecologo ha detto che utero e ovaie sono tornate in sede e l'utero è di dimensioni normali: volendo potrei riprovarci subito. Il secondo ciclo è stato regolarissimo. Vorrei chiederle se posso davvero riprovare ad avere un bambino o se è meglio aspettare ancora e nel caso quanto. Durante il ricovero mi hanno somministrato tutti i farmaci del caso: antibiotici, candelette di prostaglandine, anestetici per via epidurale e dostinex per bloccare la montata lattea: potrebbero esserci residui di questi farmaci nel mio corpo e potrebbero danneggiare il feto in caso rimanessi incinta a breve? L'esperienza è stata veramente bruttissima, anche perché io ero stata benissimo fino a quel momento. Solo mi sentivo più stanca e per questo sono andata a fare un'eco... Ho quasi 33 anni e desidero veramente tanto diventare mamma. Grazie.

Allattamento al seno

Ho avuto la mia prima bimba il 27 dicembre scorso con parto naturale.Non è stato possibile però dar corso all'allattamento per diversi motivi: 1)la bambina non si è mai attaccata al seno nonostante i ripetuti tentativimiei e delle ostetriche dell'ospedale (hanno provato persino con soluzione glicosata sul seno, ma senza risultati); 2) la bambina presentava un itteroneonatale, perciò alla dimissione mi hanno consigliato di alimentarla conlatte artificiale per diluire la bilirubina in circolo 3) non ho avuto unavera e propria montata lattea e le scarse quantità tirate con il tiralatteben presto sono divenute insufficienti.Questa impossibilità di allattare mi ha mandato in crisi e solo ora chehoiniziato lo svezzamento sento di aver superato la cosa.Mi chiedo: nell'eventualità di una seconda gravidanza potrei sperare di allattare o dovrei rassegnarmi a ripetere la stessa esperienza. La mancanzadi latte è dipesa da me o dalla mancata suzione della piccola?

Sono passata da una terza di reggiseno ad una seconda scarsa!

Buongiorno dottore,il mio è un problema di seno. 26 anni, sono reduce da una gravidanza bellissima e una montata lattea eccezionale. Ho allattato per sei mesi e ho eseguito uno svezzamento lento. Sono passata da una terza di reggiseno (prima della gravidanza) ad una sesta (durante l'allattamento) ad una seconda scarsa adesso! Il seno mi si è svuotato e rilassato. Ho ritrovato il mio peso ideale (pesavo e peso ancora 54 kg x 168 cm) nonostante avessi preso 15 kg in gravidanza (ho perso 10 kg col parto, il bimbo ne pesava 4).Non sono ingrassata durante l'allattamento (pesavo 56 kg), ma forse sono dimagrita troppo in fretta (fino a 52 kg)... e ho perso il mio seno! Mi chiedevo se esiste una dieta che posso seguire per ridargli un po' di volume e tonicità o grasso (?!) (a parte un moderato esercizio fisico, docce fresche e creme...). Rivorrei solo la mia terza e un po' di tono... Grazie per la sua attenzione e gentilezza.

Allattamento

Ho 37 anni e ho da avuto il secondo bambino da circa una ventinadigiorni (il primo ha due anni e mezzo). Come per il primo parto ho avutouncesareo, solo che in questa occasione è stato più doloroso e con dellecomplicanze (aderenze e necessità di tenere un catetere per dieci giorniacausa di una lesione occorsa durante il cesareo stesso). La mia ripresadunque è più faticosa della prima volta. Il quesito che voglio porre ècircal'allattamento e cioè in occasione della prima gravidanza, ho avuto unamontata lattea più significativa che in questa occasione, adesso invecenonostante il bimbo si attacchi al seno con facilità non vedo la stessaquantità di latte della volta precedente e questo ovviamente mipreoccupaperché ho sempre paura di non riuscire a nutrirlo adeguatamente. Cercodibere molto (tisane ad hoc, e liquidi in genere) e assumo prodottinaturaliche dovrebbero favorire la lattazione (lactogal). È possibile che conlaseconda gravidanza la lattazione abbia un andamento meno positivo dellaprima? Ci sono altri alimenti o prodotti che possono prendere permigliorarela produzione del latte, oppure devo accontentarmi di quello che c'è?Attendo una sua risposta.