Annidamento dell'ovulo fecondato

L’annidamento dell’ovulo all’interno della parete uterina ha luogo nel periodo che segue la fecondazione dell’ovocita e la sua trasformazione dello zigote in blastocisti.
Il suo innesto nella cavità avviene per mezzo di una specifica proteine dalla capacità adesiva, che viene prodotta a partire dal sesto giorno successivo al concepimento, detta L-selectina.
Sullo strato esterno dell’ovulo, perciò, viene a formarsi un’elevata concentrazione di queste molecole adesive e di carboidrati, stato che perdura per circa 16 giorni: lungo tutto l’arco di questo periodo l’embrione mantiene la capacità di annidarsi nell’utero.