Flussimetria – Velocimetria doppler delle arterie uterine

Flussimetria – Velocimetria doppler delle arterie uterine

Circa 7 bambini su 100 alla nascita presentano un quadro definito di ritardo di crescita intrauterina che comporta un rischio molto più alto rispetto alla norma di morte o complicanze a breve e lungo termine.

Spesso questa condizione è concomitante ad una malattia materna definita pre-eclampsia (o gestosi), caratterizzata da manifestazioni che comprendono soprattutto ipertensione arteriosa, disfunzione renale, alterazione della coagulazione del sangue. Questa condizione complica 2-3 gravidanze su 100 e può determinare anche gravi conseguenze.

Ritardi di crescita del feto e pre-eclampsia hanno numerosi elementi in comune e sono entrambi caratterizzati da una anomala formazione della placenta.

La Velocimetria Doppler delle arterie uterine permette di valutare la funzionalità  del circolo uterino già a 20-24 settimane. Se questa è alterata, il rischio di una forma severa di ritardo della crescita e di pre-eclampsia si aggira intorno al 30% e sono quindi necessari controlli più ravvicinati. Per le gravide con velocimetria Doppler normale la possibilità di avere forme gravi è praticamente trascurabile.

Questo esame è consigliato a tutte le pazienti, ma in modo particolare a quelle in corso di prima gravidanza e a quelle con precedenti di pre-eclampsia o di ritardo di crescita intrauterina.