Massaggio infantile: benefici, indicazioni e consigli per non sbagliare

Massaggio infantile: benefici, indicazioni e consigli per non sbagliare

Il massaggio infantile è un efficace strumento attraverso cui si impara a comunicare profondamente con il proprio bambino. Recenti ricerche hanno confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo.

Ad “inventarlo” fu  negli anni ‘70 Vimala Mc Clure, una istruttrice di yoga e meditazione del Colorado. Alle tecniche di massaggio indiano, da lei apprese durante una sua esperienza di lavoro in un orfanatrofio in India, integrò alcuni movimenti del massaggio svedese, elaborati da Per Henrich Ling nel 1800, ed elementi di riflessologia. Da qui nacque una sequenza di massaggi che viene spiegata nel libro “Infant massage: a handbook for loving parents” tradotto e pubblicato in Italia nel 2000 con il titolo “Massaggio al bambino. Messaggio d’amore”. Il libro mostra come il massaggio quotidiano possa essere uno dei doni più grandi che si possa fare a un figlio. In cosa consiste? I benefici del massaggio per il bambino, che si riflettono anche sui genitori, si suddividono in quattro aree: stimolazione, sollievo, rilassamento e interazione.

  1. Nella stimolazione il massaggio migliora le capacità di apprendimento, l’integrazione sensoriale e la stimolazione tattile e accelera le connesioni neuronali, favorendo la crescita della guaina mielinica. A trarne benefici è il sistema circolatorio, digerente, respiratorio e immunitario.
  2. Per quanto riguarda il sollievo, alcune sequenze di massaggio sono state studiate appositamente per regalare sollievo a problemi come coliche gassose e stipsi che sono tanto frequenti nei neonati. Può avere effetti benefici sui dolori della crescita e sulla tensione muscolare.
  3. Nella fase del rilassamento muscolare, i movimenti delle mani aiutano il bimbo a rilassarsi a livello muscolare. Durante il massaggio, aumenta la produzione di ormoni come le endorfine, l’ossitocina e la prolattina, e diminuiscono ì livelli di ACTH, cortisolo e norepinefrina (ormoni dello stress).
  4. Il massaggio facilita inoltre lo scambio di messaggi affettivi sia attraverso il linguaggio verbale che non verbale aiutando i genitori a riconoscere i segnali inviati dal piccolo.

Infine alcuni semplici consigli da seguire: il massaggio va fatto quando il bambino è a stomaco vuoto; la posizione migliore indicata per il piccolo è quella supina (al fine di creare un contato visivo diretto); l’ambiente in cui fare il tutto deve essere riscaldato ed evitate pressioni sulla colonna vertebrale. Gli effetti positivi del massaggio sono testimoniati da migliaia di genitori e l’evidenza scientifica conferma tutti i possibili benefici del massaggio.