La varicella: cos'è e come affrontarla, spiegato dalla pediatra

Tutte le informazioni utili sulla varicella, grazie alle indicazioni della pediatra, la dottoressa Pilar Nannini.

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La varicella è sicuramente una delle malattie più comuni nei bambini, ed è una malattia esantematica altamente contagiosa, provocata dal virus Varicella zoster (Vzv), che appartiene alla famiglia degli Herpes virus.

La pediatra Pilar Nannini ci spiega, passo passo, cosa accade al corpo di chi è contagiato dal virus, di che malattia parliamo e qual è il suo decorso.

Dopo il periodo di incubazione, che generalmente è di 2 o 3 settimane, la malattia si presenta con un esantema cutaneo (o rash), febbre non elevata e lievi sintomi generali, fra cui si possono riscontrare un malessere generale o il mal di testa.

È dopo 3 o 4 giorni che fanno la loro comparsa i segni “distintivi” della varicella, ovvero quelle piccole papule rosa pruriginose che possono diffondersi su testa, tronco, viso e arti, prima di evolvere in vescicole, poi in pustole e infine in croste granulari, destinate a cadere.

La varicella solitamente guarisce nel giro di 7-10 giorni, soprattutto per quanto riguarda i bambini, mentre il decorso è più aggressivo nell’adolescente e nell’adulto, e può essere particolarmente grave se colpisce le persone immunodepresse (ovvero chi presenta un’infezione da Hiv, persone sottoposte a chemioterapia o in cura con steroidi per asma o altre malattie).

Le complicanze della varicella sono rare nei bambini sani, più frequenti, oltre che nei soggetti appena elencati, nei neonati.

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