L’ostetrica è quella figura che aiuta la donna ad affrontare il parto, ma anche il periodo successivo alla nascita. Il post parto è un momento delicato, fatto di mille interrogativi e dubbi; soprattutto nelle neo-mamme i primi 40 giorni dopo il parto possono essere destabilizzanti, non solo a livello pratico e organizzativo ma anche dal punto di vista psicologico ed emotivo.

La figura dell’ostetrica può aiutare le mamme a prepararsi al meglio, per affrontare con meno stress e dubbi il ritorno a casa. Ma cosa chiedere prima di tornare a casa con il neonato? Scopriamolo insieme.

Come affrontare l’allattamento

Tra le prime cose da chiedere ci sono i consigli su come prepararsi all’allattamento.

Spesso allattare al seno può essere fonte di stress per la mamma, per tale ragione informarsi prima e farsi aiutare da una figura professionale è il modo migliore per vivere questa esperienza nel modo più sereno possibile.

Quindi, prima di rientrare a casa chiedi all’ostetrica se il tuo bimbo si attacca in modo idoneo al capezzolo, quale posizione assumere durante la poppata e come capire se il tuo bimbo mangia a sufficienza.

Medicare l’ombelico

Un’altra cosa da chiedere riguarda come e quando procedere con la medicazione dell’ombelico. All’inizio può sembrare un po’ complicato, ma il tuo bambino non sentirà dolore, quindi chiedi a un’ostetrica di mostrarti come medicare e disinfettare correttamente la ferita del cordone ombelicale.

Consigli per il primo bagnetto

Tra le cose da chiedere non dimenticare i consigli per il primo bagnetto. L’ostetrica ti mostrerà il modo migliore per pulire il bambino, in modo sicuro e veloce per ridurre al minimo le lacrime.

Come affrontare il sonno

Tra le cose che possono spaventare i neo-genitori vi è sicuramente il sonno. È normale che i neonati piangano di notte, non hanno un ritmo sonno-veglia ben definito come gli adulti per questo di notte si svegliano. È importante capire ciò, in modo da essere preparati ad affrontare i risvegli notturni.

Consigli sul reflusso

Il reflusso nei bambini spesso non viene diagnosticato subito. Può essere un momento molto doloroso, poiché i neonati si sentono a disagio e avvertono una sensazione di malessere dopo ogni poppata. Quindi, per affrontare al meglio tutto ciò chiedi alla tua ostetrica quali sono i segni a cui prestare maggiore attenzione.

Come usare la fascia

Ci sono opinioni divergenti sull’uso o meno della fascia; alcuni, infatti, pensano che possa inibire la crescita degli arti, ma la fascia non solo è utile per la mamma ma favorisce anche il contatto, calmando il neonato. Quindi, prima di tornare a casa chiedi consiglio all’ostetrica per riuscire a indossare al meglio la fascia.

Consigli sulla propria condizione fisica

La figura dell’ostetrica si occupa anche del controllo delle condizioni di salute della mamma; ad esempio, è l’ostetrica che valuta lo stato della ferita in caso di episiotomia o di taglio cesareo. Quindi, prima di tornare a casa è bene effettuare un controllo e chiedere come medicare e prendersi cura della cicatrice.

Riconoscere i sintomi della depressione post-partum

L’ostetrica sostiene la mamma anche dal punto di vista psicologico, per questo in caso di sbalzi d’umore, crisi di pianto, nervoso, sensazione di inadeguatezza è bene chiedere aiuto e condividere il proprio malessere, sia per il proprio benessere sia per quello del bimbo. Chiedi alla tua ostetrica quali possono essere i sintomi della depressione post-partum e del baby blues, ma soprattutto chiedi sostegno al tuo compagno e ai familiari.

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