È un’emergenza mondiale quella che riguarda la malnutrizione nella primissima infanzia che, fa sapere Save the Children, colpisce ogni anno colpisce milioni di bambini nel mondo causando 2 milioni di morti.

Cosa stanno facendo le istituzioni mondiali per questi bimbi? Un virus – in questo caso – che uccide la voglia di vivere dei più piccoli e colpisce il centro nevralgico delle coscienze industrializzate troppo concentrate sul benessere, sul qui e ora, poco inclini a rivolgere lo sguardo verso la povertà dilagante di alcune popolazioni che patiscono la fame morendo di stenti. Milioni di piccole vite soppresse per la mancanza di un pezzo di pane.

Save the Children: milioni di bambini muoiono di fame ogni anno

È una piaga sociale che urla “allo scandalo” ma che nella maggior parte delle volte trova orecchie sorde all’unica richiesta d’aiuto: la fame. Save the Children, nel report annuale sulla malnutrizione, ha reso noto i dati di milioni di bambini morti per fame.

Ad aggravare le percentuali di decesso la crisi climatica, la pandemia e gli infiniti conflitti che stanno portando i bambini e le bambine in un pericolosissimo miscuglio che ha spazzato via i progressi ottenuti in 30 anni contro la mortalità infantile.

Rispetto al 2019, i bambini sull’orlo della fame sotto i 5 anni sono il 50% in più e oltre 13 milioni i minori fino a 18 anni che combattono per la scarsità di cibo.

Il monito di Save the Children è uno solo:

Se non si agisce subito, migliaia di bambini potrebbero morire, invertendo decenni di progressi.

La campagna Emergenza Fame: “Sono 5,7 milioni i bambini che rischiano di morire di fame”

Nessun bambino dovrebbe patire la fame nel mondo eppure, sono più di 5,7 milioni i minori sotto i 5 anni di età che rischiano di collassare sotto il peso della mancanza di cibo.

La campagna Emergenza Fame lanciata da Save the Children è un appello alla popolazione mondiale, più fortunata, che potrebbe salvare, solo con un semplice sms o una chiamata, la vita di milioni di bambini e bambine malnutriti nelle zone più povere del mondo.

Nel rapporto pubblicato Save the Children ribadisce che questa è la più grande crisi alimentare globale del XXI secolo e che i bambini ne sono i principali protagonisti.

La combinazione tra pandemia da Covid, cambiamenti climatici e conflitti politici hanno portato la malnutrizione infantile a livelli bassi, mai raggiunti finora. Come specificato dal documento, la campagna promossa da Save the Children ha l’obiettivo di intervenire su alcune situazioni ritenute le più critiche a livello mondiale.

Sono 13 Paesi focus della campagna Emergenza Fame: Nigeria, Burkina Faso, Mali, Niger, Repubblica Democratica del Congo, Sud Sudan, Somalia, Etiopia, Yemen, Siria, Afghanistan, Venezuela, India.

Le nostre attività dedicate alla lotta alla malnutrizione si basano su 3 pilastri principali:

  1. sostegno ai servizi sanitari e di nutrizione;
  2. programmi dedicati alla sicurezza alimentare, alla disponibilità e all’accesso a cibo sano e nutriente;
  3. protezione, promozione e sostegno ai programmi di nutrizione per i neonati, i bambini, le bambine e i loro adulti di riferimento.

Save the Children: “1 bambino ogni 15 secondi muore di fame”. I dati

Dopo l’appello dell’Unicef sulla situazione alimentare dei bambini nel mondo, il report della campagna promossa da Save the Children rafforza l’impegno.

Sono ormai moltissimi i luoghi del pianeta in piena emergenza alimentare e questo trend di insicurezza alimentare è in peggioramento in tutto il mondo. Si stima che entro i prossimi mesi il numero di bimbi malnutriti salirà ad oltre 200 milioni.

  • Nel 2020 i bambini sotto i 5 anni colpiti da malnutrizione cronica sono stati oltre 149 milioni;
  • più di 45 milioni i bambini colpiti da malnutrizione acuta.

La situazione oggi però non accenna a migliorare e, anzi, a causa del Covid è in continuo peggioramento: si stima che saranno altri 2,6 milioni i bambini colpiti da malnutrizione cronica e circa 9,3 milioni di bambini vivranno in malnutrizione acuta.

I quasi 54,3 milioni di bambini che soffrono di malnutrizione acuta sono l’8% della popolazione mondiale nella fascia d’età 0-5 anni. 1 bambino su tre nel mondo è malnutrito.

Alcuni studi stimano che potrebbero aumentare di altri 40 milioni i bambini che, entro il 2030, saranno colpiti dalle forme più gravi di malnutrizione. Nel 90% dei casi questi bambini nasceranno e vivranno in Africa e in Asia.

Oltre 2 milioni di bambini muoiono dunque ogni anno anche a causa della malnutrizione, 1 ogni 15 secondi.

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Categorie

  • Bambino (1-6 anni)