Stress, stanchezza e voglia di fuga: come superare il parental burnout da Covid

Livelli di stress elevati, senso di stanchezza e desiderio di fuga: sono alcuni dei segnali per chi soffre del parental burnout. La pandemia da Covid-19 ha peggiorato l'equilibrio mentale dei genitori e a pagarne le conseguenze sono i figli.

Se si pensa al parental burnout la mente si focalizza su quei genitori lavoratori pendolari oppure manager stressati che, da mattina a sera, sono fuori casa per lavoro e arrancano dietro a scadenze imposte e rispetto degli obiettivi prefissati. Ebbene, una nuova ricerca mostra come, con il procrastinarsi della pandemia da Covid-19 la categoria maggiormente a rischio sono, invece, i genitori che lavorano da casa.

Con la recente chiusura delle scuole di infanzia e degli asili nido in alcune regioni d’Italia, gli effetti psicologici del Covid hanno portato a un’acutizzazione dello stress e dell’ansia tra le mura domestiche, nonché a un disequilibrio nel rapporto tra genitori e figli. Scopriamo quali sono i potenziali pericoli e come uscirne attraverso i consigli dell’American Psychological Association.

Parental burnout, quando lo stress dei genitori ha conseguenza negative sui figli

Il burnout è una forma grave di esaurimento nervoso causato da stress cronico incontrollato. Questo stato inizialmente era identificato come causato dal lavoro ma, negli ultimi anni, e in modo particolare nell’attuale scenario in cui il mondo sta vivendo, gli psicologici sono arrivati alla conclusione che, il burnout ha effetti maggiori sui genitori che lavorano da casa.

Moira Mikolajczak, Prof.ssa di psicologia presso l’Università cattolica di Lovanio in Belgio, ha scoperto che un numero sempre crescente di persone soffre di questa  sindrome da esaurimento, che si caratterizza, da parte dei genitori con la sensazione di sentirsi sopraffatti fisicamente e mentalmente dal proprio ruolo di mamma o papà. Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Association for Psychological Science:

Quando questo stress legato alla genitorialità è giornaliero si cronicizza dando vita al burnout genitoriale. Una delle conseguenze maggiori del genitore che ne soffre è il sentirsi distaccato dai propri figli e insicuro delle proprie capacità genitoriali.

Tra le più gravi conseguenze che tale esaurimento può portare al genitore e, conseguentemente, al figlio sono:

  1. aumento dell’incuria da parte dei genitori sui figli;
  2. danni e pensieri di fuga.
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L’impatto del Covid sul parental burnout, le fasi dello stress

Da inizio pandemia ad oggi, la fotografia scattata dall’American Psychological Association mostra dati allarmanti sui livelli di stress che incidono sempre più sui genitori americani: 8 su 10 affermano di soffrire di forti sentimenti di stress emotivo legati al Covid-19 e alla situazione attuale.

Molte di queste famiglie potrebbero subire un aumento dello stress dovuto, soprattutto a:

  • lavorare da casa;
  • svolgere il ruolo di insegnante dei figli con le scuole chiuse;
  • perdita del lavoro a causa del Covid-19;
  • stress generale dovuto a significativi cambiamenti di vita causati dalla pandemia.

Questi livelli elevati di stress protratti per un lungo periodo di tempo possono portare ad un vero e proprio esaurimento psicologico del genitore. Come descritto dal Dipartimento della Salute dello Stato di Washington:

Le fasi delle reazioni ai disastri – come la pandemia – possono provocare stress e difficoltà di salute mentale.

La “mappa” sui livelli di stress che il Covid-19 può provocare sui genitori è suddivisa in 4 fasi:

  • fase iniziale, minaccia di una crisi imminente: inizialmente compare una lieve diminuzione della propria salute mentale con la comparsa di una minaccia imminente;
  • fase della luna di miele: con il progredire del tempo, si verifica un picco verso l’alto;
  • fase della disillusione: essa può essere caratterizzata anche da esaurimento nervoso, seguito da una notevole diminuzione della propria salute mentale;
  • fase della ricostruzione: in ultimo, individui e comunità entrano in quella che viene definita ricostruzione, dove iniziano ad adattarsi alla “nuova normalità”.

Alcuni genitori potrebbero ritrovarsi a perdere la pazienza con i propri figli a causa di cambiamenti significativi in ​​tutti gli aspetti della vita quotidiana durante le fasi del disastro.

Come risultato di esperienze di parental burnout in contesti post-disastro, inclusa la pandemia Covid-19, la ricerca che esamina i livelli di stress genitoriale ha suggerito che i genitori che sperimentano il burnout durante le varie fasi hanno maggiori probabilità di coinvolgere il bambino, mettendolo a rischio sia nel breve che nel lungo termine. (Griffith, Razaeian, WHO).

Parental Burnout: 7 segnali per riconoscerlo

Esistono diversi segnali che allertano il genitore di un possibile esaurimento nervoso. Ecco perché essere informati e capire come agire prontamente è fondamentale per preservare l’equilibrio mentale proprio e dei figli. Di seguito, 7 segnali di pericolo di burnout a cui prestare attenzione suggeriti dalla rivista Psychology Today:

  1. esaurimento mentale e fisico travolgente: quando i genitori sperimentano una stanchezza cronica o un esaurimento che non va via con il riposo. Il pensiero predominante in questi casi è il sentirsi “svuotati” e non avere la voglia di occuparsi dei propri figli;
  2. disturbi somatici: mal di testa / emicrania, problemi gastrointestinali, difficoltà cardiovascolari,
  3. perdita/aumento di peso;
  4. difficoltà nell’addormentarsi di notte e avere un sonno continuo;
  5. cambiamenti nel comportamento;
  6. distacco emotivo: con possibile perdita di piacere nello svolgere il ruolo di genitori;
  7. perdita di produttività: i genitori possono provare un senso di inefficacia e mancanza di realizzazione nelle attività quotidiane rispetto a prima della pandemia.
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Covid e parental burnout: i consigli per superarlo

Un momento di stress capita a tutti nella vita ma quando tale momento si protrae nel tempo diventa necessario agire per rimediare. Specie ora che si vive quotidianamente con il pensiero della minaccia del Covid-19 sulle proprie vite, agire nel modo corretto è quasi un obbligo per salvaguardare la serenità. Alcuni suggerimenti utili per ridurre il burnout.

  1. Praticare la consapevolezza. La consapevolezza è uno stato mentale in cui un individuo si concentra sull’essere presente nel momento mentre accetta in tranquillità i propri pensieri. Essere consapevoli di ciò che si ha intorno aiuta a ridurre il rischio di burnout.
  2. No a schemi di pensiero rigidi. Il pensiero positivo può aiutare a ridurre il burnout. Concedetevi delle pause dal lavoro durante la giornata ed evitate le aspettative rigide che non vi consentono un attimo di respiro.
  3. Praticare l’attività fisica. Impegnarsi ogni giorno nell’esercizio fisico può svolgere un ruolo importante nella riduzione dello stress. Fare una passeggiata o un po’ di esercizio a casa può risultare utile.
  4. Cercare supporto sociale. Identificate il vostro sistema di supporto per aiutare a prevenire il burnout. Una telefonata all’amica o un incontro nel parco per parlare del più e del meno è un ottimo esercizio per tranquillizzare la mente e riequilibrarla.

Se pensate che ciò non vi sia d’aiuto, non esitate a contattare un terapista che vi darà le chiavi giuste per intraprendere il cammino verso la tranquillità.

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