Addio punizioni con la mindfulness per bambini: gli esercizi per crescere felici

Praticare la mindfulness rende i bambini consapevoli e felici di vivere una vita piena e gratificante nel qui e ora. Ecco i 3 esercizi da fare ogni giorno e i benefici di questa pratica.

I benefici della mindfulness per i bambini sono considerati da molti studiosi fondamentali per accrescere la felicità e la consapevolezza di se stessi. Non esiste un’età giusta per iniziare a praticare meditazione, prima si inizia meglio è. Molte coppie, per esempio, praticano la mindfulness in gravidanza come abitudine da trasferire, successivamente al bambino una volta nato.

Insegnando ai bambini le abilità di meditazione e consapevolezza, li aiutiamo ad aumentare il loro benessere e consentiamo loro di affrontare lo stress del mondo con presenza, auto-compassione e apertura. Scopriamo come fare attraverso 3 semplici esercizi da mettere in pratica ogni giorno insieme al bambino. Gli effetti e i benefici della mindfulness sul comportamento del minore? Infiniti.

Mindfulness per bambini: i benefici della meditazione

Per aiutare i bambini di tutte le età a trovare la loro strada nella pratica della consapevolezza, può essere utile dare loro una definizione facile con cui possano relazionarsi.

La mindfulness nella sua forma più semplice è la meditazione consapevole, ovvero prestare attenzione a ciò che sta accadendo nel momento presente, nel qui e ora. La pratica meditativa si può concentrare su ciò che il bimbo sente o qualsiasi altra cosa noti in un determinato momento con sguardo onesto e consapevole.

Una ricerca effettuata nel 2016 da un team di dottori mette in evidenza gli effetti e i benefici che la mindfulness ha sui bambini sia nell’immediato sia nel lungo periodo. vediamo quali sono:

  1. mitiga gli effetti del bullismo;
  2. migliora l’attenzione nei bambini con disturbi dello spettro autistico;
  3. riduce i problemi di attenzione;
  4. migliora la salute mentale e il benessere generale;
  5. migliora le abilità sociali;
  6. migliora l’autocontrollo, la partecipazione in classe e la compassione;
  7. migliora il rendimento scolastico e la capacità di risolvere i conflitti;
  8. fa diminuire dei livelli di stress, depressione, ansia, comportamenti distruttivi e autolesionistici.

Affinché la mindfulness apporti i suoi effetti benefici è importante che il bimbo sia aiutato e supportato dalle figure di riferimento. Queste sono rappresentate dai genitori ma anche dagli insegnanti o educatori scolastici i quali devono fornire le pratiche di consapevolezza del sé adeguate all’età di riferimento del minore.

Un esempio è quello di incentivare la consapevolezza nei bambini in età prescolare con strumenti adatti come: immagini, oggetti, movimenti basici, musica e cibo. Tali strumenti sono considerati ideali per aiutare a sviluppare la loro capacità di focalizzare meglio l’attenzione nel momento presente.

Praticare la Mindfulness in gravidanza riduce la possibilità di parto cesareo

La consapevolezza della felicità: 3 esercizi di mindfulness per i bambini

La mindfulness è riconosciuta in molti paesi come pratica da mettere in atto a livello formativo anche nelle scuole. Paesi come Regno Unito, Canada, Paesi Bassi, Stati Uniti e Australia hanno promosso la meditazione inserendola proprio nei contesti didattici in modo che sia praticata con regolarità ogni giorno.

L’intenzione è di partire dalle scuole materne e sfruttare, così la tenera età del bimbo: età in cui la mente è molto più ricettiva a tali pratiche. Senz’altro l’età migliore per inizializzare il bimbo alla pratica della meditazione sono i 3 anni. Ma è importante sapere che se si vogliono ottenere risultati, gli esercizi devono essere costanti fino a quando la novità nel bambino si trasformi in routine.

Ecco i 3 esercizi da proporre ai propri figli per sintonizzare i bambini con i loro corpi, ovvero ad avere una maggiore consapevolezza di sé e della propria forza mentale.

1. Superman e The Wonder Woman

Questo è un classico esercizio di consapevolezza e incoraggia l’osservazione e la curiosità. Sviluppate dalla studiosa Karen Young nel 2017, questi esercizi aiutano a incanalare le emozioni e ad avere maggiore coscienza di sé, indispensabili per affrontare la quotidianità, anche per i bambini più piccoli.

Il genitore dovrà chiedere al bambino di andare in un posto tranquillo e familiare, un posto in cui si sente al sicuro. Quindi, chiedere al bimbo di provare la posa di Superman:

  • in silenzio assoluto, il bambino dovrà ascoltare tutti i suoni che lo circondano per almeno 5 minuti;
  • stare in piedi con i piedi appena più larghi dei fianchi, i pugni serrati e le braccia protese verso il cielo, allungando il corpo il più possibile;
  • infine, domandare al bambino come si sente.

La seconda posa che il bimbo/a dovrà adottare prende il nome di un altro supereroe, The Wonder Woman. Alla bambina verrà richiesto, in questo caso:

  • di stare in piedi con le gambe più larghe della larghezza dei fianchi e le mani o i pugni posizionati sui fianchi.

2. Il barattolo della consapevolezza

Questo esercizio può insegnare ai bambini come far ritrovare la pace quando le emozioni forti prendono il sopravvento e appaiono travolgenti. L’esercizio non solo aiuta i bambini a imparare come le loro emozioni possono annebbiare i loro pensieri, ma facilita anche la pratica della consapevolezza attraverso la concentrazione che ritrovano nel barattolo. Vediamo come fare:

  • prendi un barattolo trasparente e riempilo quasi completamente d’acqua;
  • aggiungi un cucchiaio abbondante di colla glitterata nel barattolo;
  • chiudi il barattolo con il tappo e agitalo per far girare i brillantini;
  • in ultimo, come specificato da positiypsychology, ripeti al bimbo le seguenti parole: “Immagina che il luccichio sia come i tuoi pensieri quando sei stressato, arrabbiato o turbato. Vedi come girano intorno e rendono davvero difficile vedere chiaramente? Ecco perché è così facile prendere decisioni sciocche quando sei arrabbiato, perché non stai pensando in modo chiaro“.
  • Terminata la “mini-lezione”, metti giù il barattolo davanti al bambino, fermati e guarda cosa succede per un paio di istanti. A questo punto, continua a dire al bimbo: “Vedi come lo scintillio inizia a depositarsi e l’acqua si schiarisce? La tua mente funziona allo stesso modo. Quando sei calmo per un po’, i tuoi pensieri iniziano a stabilizzarsi e inizi a vedere le cose molto più chiaramente. I respiri profondi durante questo processo di calma possono aiutarci a calmarci quando proviamo molte emozioni”.

In questo esercizio il genitore dovrà fare in modo che il bambino si concentri su un’emozione alla volta e far spiegare cosa suscita in lui quell’emozione forte.

3. Il safari

Questo esercizio è un ottimo modo per aiutare i bambini a imparare la consapevolezza. Una semplice attività da fare insieme al bambino che trasforma una normale passeggiata quotidiana in una nuova esaltante avventura.

  •  rendi partecipe tuo figlio che farai un safari. L’obiettivo è quello di notare il maggior numero di specie animali possibili tra insetti che strisciano, ragni, uccelli che volano ecc. Questo è interessante poiché pone l’attenzione del bimbo nel trovare gli animali concentrandosi nella ricerca attraverso l’attivazione di tutti i sensi.

La camminata “safari” provoca nei bambini la stessa risposta che una passeggiata consapevole suscita negli adulti, ovvero quello stato di consapevolezza e di radicamento nel momento presente.

Questi sono solo alcuni degli esercizi di meditazione che si possono praticare insieme ai propri figli per ritrovare quel senso di calma e serenità quotidiana. Ogni bambino ha il proprio modo di agire e approcciarsi alla vita, e il genitore in questo deve solo guidare questa piccola vita a trovare la giusta via, quella della consapevolezza di sé e della felicità.

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  • Bambino (1-6 anni)