Green pass bambini 2-3 anni, le regole per i viaggi in Italia e le cerimonie

Divertirsi in famiglia viaggiando in Italia o partecipando a vari eventi è possibile con l'ottenimento del Green pass anche per i bambini piccoli. La mini guida con tutte le informazioni più rilevanti da sapere.

Con l’arrivo imminente della bella stagione, l’organizzazione in famiglia delle vacanze estive e dei viaggi in Italia è dietro l’angolo ma, se gli adulti ormai sono informati sul Green pass, per i bambini cosa bisogna sapere?

Anche loro serve il Green pass, ovvero la certificazione verde per partire tranquillamente in vacanza e per partecipare a cerimonie, matrimoni e altri eventi? E se così fosse, da quale età è consigliato fare il tampone per ottenere tale certificazione? Scopriamo tutte le informazioni a riguardo.

Green pass bambini 2-3 anni: cosa c’è da sapere

Molti genitori in vista della chiusura delle scuole e degli asili, iniziano a domandarsi se anche i bambini dovranno avere il Green pass per poter accedere a battesimi, eventi vari e viaggi, sia in Italia che all’estero.

La prima regola da ricordare e che vale per gli adulti così come per i bambini è che la certificazione verde con tampone negativo ha una durata di 48 ore dall’esecuzione del test.

Mentre, per ciò che riguarda le diverse cerimonie (matrimoni, battesimi, ecc.) il Green pass per il bambino, è possibile effettuarlo dai 2 anni in poi e non prima. In linea generale, ogni Stato europeo ed extraeuropeo, può decidere internamente e dunque a sua discrezione come procedere in merito all’obbligo o meno della certificazione verde.

Per esempio, la Germania prevede il tampone ai minori dai 6 anni in poi, mentre in Svizzera l’età prevista sale notevolmente attestandosi ai 12 anni. Solo il Portogallo ha stabilito, come l’Italia, l’obbligatorietà del pass per i bambini di 2 anni.

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Certificazione verde per i bambini (2-3 anni), perché serve?

Il Green pass, così come anche specificato dal sito ufficiale dell’Unione Europea servirà in primo luogo per il graduale ritorno alla “normalità”, ovvero per contribuire alla diminuzione del virus da Covid-19. La certificazione verde Ue digitale, sarà un aiuto per i viaggiatori (adulti e bambini) all’interno dell’Ue che lo detengono ad evitare così di essere sottoposti a test e/o quarantene quando viaggiano all’interno dei Paesi membri dell’Unione Europea ma anche per poter partecipare a concerti ed eventi vari all’interno del proprio Paese. Come sottolinea la Commissione Europea:

Il certificato Covid digitale dell’UE sarà accettato in tutti gli Stati membri dell’UE. Contribuirà a far sì che le restrizioni attualmente in vigore possano essere revocate in modo coordinato.

Dopo vari dubbi e incertezze in merito alla ripresa graduale del Paese, il governo ha fatto chiarezza anche sulla certificazione verde, introducendo con il decreto Riaperture  l’obbligatorietà anche per i bambini.

Il 1° luglio, da regolamento governativo, entrerà in vigore il Pass digitale e sarà un diritto per tutti i cittadini dell’Unione Europea che abbiano tali requisiti:

  • per chi è stato vaccinato;
  • per chi è guarito dal Covid-19;
  • per chi si sottopone a un test e risulta negativo.

Il Green pass sarà così rilasciato dalle autorità nazionali gratuitamente, in formato  cartaceo o digitale. Per evitare la separazione alla frontiera dei nuclei familiari in viaggio verso paesi esteri, i minorenni che viaggiano con genitori esentati dall’obbligo di quarantena, (perché già vaccinati), dovrebbero essere esentati anche dalla quarantena. Mentre, i bimbi di 6 anni di età sono esentati anche dai test.

Quindi, per viaggiare, sia in Italia che all’estero, il certificato verde si conferma indispensabile per i minorenni compiuti i 2 anni d’età.

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Green pass per bambini: come ottenerlo?

Per ottenere la certificazione verde europea anche per il proprio bimbo di 2 anni occorre che il genitore sottoponga il bambino a un test antigenico rapido o molecolare (tampone) e che questo risulti con esito negativo al Coronavirus entro le 48h precedenti.

Una valida alternativa al tampone è rappresentata dalla prova che il genitore dovrà presentare in merito alla guarigione del minore dal Covid-19 con cessazione dell’isolamento.

Questa certificazione ha una durata di 6 mesi dalla avvenuta guarigione ed è rilasciata, previa richiesta da parte dell’interessato, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero, se ve ne è stato uno, oppure dal pediatra di fiducia o uno di libera scelta.

Così come per gli adulti, anche per i bambini non è previsto alcun costo inerente il rilascio del Green pass. Ciò che verrà pagato sarà il tampone molecolare o rapido. In questi ultimi due casi, i costi oscillano da un massimo di 100 euro per il molecolare ai 20/30 euro per un tampone rapido presso una farmacia.

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