Il 25 settembre 2022 si torna alle urne per votare il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. I seggi, come sempre, saranno ospitati nelle scuole sparse su tutto il territorio italiano, che resteranno chiuse il giorno successivo le elezioni, ossia lunedì 26.

Tutti gli Istituti scolastici chiamati a essere sede di seggio, come si legge nella nota diffusa dal ministero dell’Istruzione, dovranno essere disponibili dal 23 settembre pomeriggio a tutto il 26 settembre.

I giorni precedenti la domenica serviranno per i preparativi, mentre le urne saranno aperte agli elettori dalle ore 7 alle ore 23 del 25 settembre. Le scuole, sede degli uffici di sezione elettorale, inoltre, resteranno chiuse anche il lunedì seguente, per permettere la fine dello svolgimento degli scrutini e le dovute pulizie da parte del personale.

Dopo neanche due settimane dall’inizio della scuola, quindi, gli studenti i cui istituti saranno seggio resteranno a casa, causando in molti casi difficoltà logistiche ai genitori, che dovranno barcamenarsi tra la loro gestione e il lavoro. Una situazione che suscita molte critiche, specie dopo i vari lockdown, quarantene e le appena trascorse vacanze estive.

Le difficoltà vengono denunciate da più parti, sia da Comuni che da varie associazioni, come anche dall’organizzazione WeWorld e il blog Mammadimerda che hanno lanciato la campagna social: La scuola non è solo un seggio elettorale!.

L’iniziativa è nata con lo scopo di sensibilizzare leader politici e Istituzioni sulla necessità di mettere al centro del dibattito politico e sociale i milioni di ragazze e ragazzi che ogni giorno siedono in quegli edifici che, appunto, il 25 settembre ospiteranno le cabine di voto, e per ricordarsi che la scuola non è solo un seggio, ma molto di più.

“È prioritario ripensare gli edifici scolastici e prevedere una rimodulazione del calendario scolastico, che sia pensato per una migliore didattica e che tuteli le famiglie”, spiega Marco Chiesara, Presidente di WeWorld, a cui fanno eco le parole di Mammedimerda: “Quest’anno al rientro in classe i ragazzi non dovranno solo affrontare orari ridotti e cattedre ancora ballerine, il 25 settembre con le elezioni ci sarà un nuovo stop per la maggior parte delle scuole”.

Tutti possono partecipare all’iniziativa, e, per farlo, genitori e non dovranno scattarsi una foto con l’immagine della campagna, postarla sui propri profili social taggando @weworldonlus e @mammadimerda, seguita dall’hashtag #scuolaNOseggio.

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