Indispensabile come documento di riconoscimento per viaggiare all’estero, la carta d’identità è importante anche per i bambini. Ma, quando deve essere fatta e da che età è possibile richiederla?

Scopriamo quando è obbligatoria farla, dove recarsi e perché è importante che anche il minore la possegga sin dalla nascita.

Carta d’identità bambini: quando è obbligatoria e a che età farla?

La carta d’identità è il documento valido per potersi godere le vacanze con i neonati e i bambini fuori dai confini nazionali del proprio Paese senza alcun problema e tutelando il bene del minore. Se si decide di partire per un weekend fuori dai confini territoriali nazionali, il documento di riconoscimento è indispensabile anche per i bambini minori di 1 anno.

È obbligatoria poiché permette di identificare il piccolo quando è in viaggio fuori dai confini nazionali anche se accompagnato dai genitori. In questo caso il documento deve recare la dicitura: “valida per l’espatrio”.

Mentre, per i bambini che non devono recarsi all’estero e fuori dai confini dell’UE, il documento di riconoscimento non è ritenuto obbligatorio anche se è sempre consigliato farlo.

Se prima del 2011 vigeva la legge secondo la quale per l’espatrio al minore di 15 anni non era consentito il rilascio della carta d’identità, oggi tale limite non esiste più. Infatti, la carta d’identità può essere richiesta fin dalla nascita e, dal 26 giugno 2012, i bambini possono espatriare solo se in possesso della carta d’identità per i Paesi membri dell’Unione Europea e del passaporto fuori dall’Europa.

Dove fare il documento di riconoscimento per i bambini e a che età

Affinché venga rilasciata la carta d’identità al minore è necessario il consenso di entrambi i genitori.

Se uno dei due genitori non dovesse essere presente all’atto pratico, è obbligatorio presentare una delega firmata del genitore assente accompagnata da documento di identità in corso di validità. Mentre, qualora uno dei due genitori non voglia dare il suo consenso, occorre rivolgersi al giudice tutelare.

Il giorno della richiesta deve essere presente fisicamente anche il minore.

Si può richiedere la carta d’identità presso:

  • l’ufficio anagrafe del Comune di residenza;
  • il Comune di dimora per i cittadini residenti in Italia;
  • il Consolato di riferimento per i cittadini residenti all’Estero.

In genere, il documento ha validità decennale (10 anni) per i maggiorenni ma quella per i bambini differisce a seconda dell’età del minore.

  • Per i bambini di 3 anni, la carta d’identità ha validità triennale;
  • Per i bambini dai 3 ai 18 anni, ha una validità quinquennale.

Viene rinnovata con la data di nascita del titolare del documento, quindi, mese e giorno di nascita ma nulla vieta che può essere rinnovato anche nei sei mesi precedenti la scadenza.

I documenti che servono per richiedere la carta d’identità cartacea o digitale del bambino

Per richiedere il documento, i genitori o i tutori legali del minore dovranno presentare all’ufficio anagrafe per la carta di identità cartacea:

  • 3 fototessere recenti ed uguali;
  • tessera sanitaria/codice fiscale;
  • eventuale carta d’identità scaduta o in scadenza.

Mentre, come dichiarato dal Ministero dell’Interno, per la cartad’identità elettronica bisogna presentare:

  • 1 fototessera in formato cartaceo o elettronico su supporto Usb, che dovrà avere le stesse dimensioni di quelle utilizzate per il passaporto;
  • tessera sanitaria/codice fiscale;
  • eventuale carta d’identità scaduta o in scadenza.

Entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, la carta d’identità in formato elettronico (CIE) verrà spedita direttamente all’indirizzo rilasciato dai genitori tramite lettera raccomandata dall’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato.

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