L’esperienza della genitorialità è un percorso che abbraccia tante – forse tutte – le sfere della vita personale di una mamma e un papà. Da quella professionale alle priorità, fino agli amici. E proprio rispetto a questo tema abbiamo voluto coinvolgere la community di Instagram, per capire se lo stereotipo degli “amici che sparisconoquando arriva un bambino (soprattutto se quegli amici sono in fasi di vita diverse e non hanno figli) è realtà o, appunto, una leggenda metropolitana.

Le testimonianze che abbiamo raccolto sono variegate e personali, eppure fotografano diverse esperienze condivisibili, diversi stati emotivi soprattutto materni in cui ci si può facilmente riconoscere.

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Il supporto che salva e solleva i neo-genitori

Una delle prime parole che salta all’occhio in questo viaggio nell’evoluzione delle amicizie è supporto. Perché l’arrivo di un bambino non sempre genera inimicizie o allontanamenti, ma anche e soprattutto una rete di salvataggio che aiuta davvero i neogenitori sin dai primi mesi del neonato.

Così, dai racconti, si evince che molto spesso l’arrivo dei bimbi ha colorato i rapporti interpersonali di una nuova sfumatura tutta da scoprire.

Le mie amiche (ma non solo, anche amici) mi hanno aiutata a sentirmi ancora un “essere umano”, una persona e non solo una mamma.

Non sono cambiate, anzi si sono rafforzate. Le mie migliori amiche hanno cercato di aiutarmi, ascoltarmi e supportarmi in tutto.

Non abbiamo avuto modo di vederci tanto, ma amiche e amici fidati si sono fatti sentire via messaggio, videochiamate per sapere come stessi e se avessi bisogno di parlare o di qualche consiglio.

Sapere che loro, le mie vere amiche di sempre, c’erano ancora ed erano pronte ad aiutarmi e darmi una mano è stato davvero bello per me.

In particolare il supporto di amiche con figli (anche se è evidente, dai racconti, che non sia necessario esserlo per essere sostegno di una neomamma!) è stato vitale per rispondere a dubbi e curiosità sui primi mesi del bambini.

Amiche già mamme mi sono state super vicino, hanno ascoltato le mie paure, mi hanno supportato come potevano e mi hanno dato preziosissimi consigli.

Le amicizie che finiscono con l’arrivo di un bambino

In alcuni casi, la maternità ha comportato un’allontanamento da alcune persone che erano state molto vicine ai genitori prima della notizia dell’arrivo del bimbo. Questo capita per tanti motivi: spesso, le ragioni esistevano già prima e il grosso cambiamento di vita al quale sono sottoposti i genitori durante e dopo una gravidanza non fa altro che portare a galla dei malumori esistenti.

Diciamo che la gravidanza e poi la maternità mi sono servite per fare un po’ di pulizia: ho “lasciato” amicizie superficiali, tossiche e che mi facevano sentire solo in colpa.

Sparite! Proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno. Non sono più riuscita a seguire i loro ritmi e le loro richieste e non si sono più fatte sentire.

Diciamo che sento che molte amicizie non erano così profonde e vere come pensavo fossero. In poche si sono fatte sentire o mi hanno capita e aiutata.

Ho tagliato i ponti con alcune persone che pensavo mi fossero amiche, ma che in realtà non erano davvero disposte ad ascoltarmi o a darmi una mano nel momento del bisogno. Peccato!”

In alcuni casi la rottura di un’amicizia, sebbene solo amplificata dall’arrivo di un bimbo, è legata soprattutto a fasi della vita diverse nelle quali si trovano due persone. In questo caso non esiste un modo giusto o sbagliato di comportarsi, semplicemente non si hanno più in comune quelle cose che, un tempo, avevano contribuito a formare il legame. In certi casi, come ci ha raccontato la nostra community, la rottura è stata definitiva e dolorosa.

Si può che con molte “amiche” ho litigato seriamente? Era un continuo di giudizi, consigli non richiesti, intromissioni e pettegolezzi.

Ho litigato furiosamente con quella che pensavo fosse una delle mie più care amiche, perché aveva da ridire su qualsiasi cosa e giudicava pesantemente il mio modo di fare la mamma.

Male. Percepisco un grande distacco e risentimento. Sono stata molto rigida su alcune cose, a causa del Covid, e non ho permesso loro di spupazzare me o il mio bambino come evidentemente volevano.

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Se l’attenzione è tutta per i bimbi

Uno dei risvolti dell’arrivo di un bimbo, piccolo umano che deve integrarsi all’interno di rapporti esistenti non solo familiari ma anche di amicizia, è che spesso l’attenzione del mondo esterno viene rivolta su di lui, dimenticando per un attimo i bisogni della sua mamma e del suo papà. Ed è questo, in ultima battuta, che le testimonianze raccolte sul nostro profilo Instagram ci raccontano di come cambiano, evolvono e purtroppo (ma non sempre!) finiscono le amicizie con l’arrivo di un bebè.

Ah è come se per loro non esistessi quasi più, esiste solo la mia bimba. Non chiedono nulla di me, solo della neonata.

Come stai? Come va? Hai bisogno di qualcosa? Nulla, evidentemente quando fai un figlio non esisti più, nessuno ti considera e tutti hanno occhi solo per tuo figlio.

Mi piacerebbe davvero che non mi vedessero “solo” come una mamma, ma che continuassero a trattarmi come un’amica, una donna, una persona, con cui chiacchierare, spettegolare, uscire, fare cose…

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