Tessera sanitaria del neonato: come richiederla - GravidanzaOnLine

Come richiedere la tessera sanitaria del neonato (e a cosa serve)

La tessera sanitaria del neonato è indispensabile per poter scegliere il pediatra e per avere accesso alle prestazioni sanitarie: le informazioni utili.

Subito dopo la nascita di un bambino i genitori devono occuparsi anche degli adempimenti burocratici necessari: tra i primi documenti da richiedere e da avere per il proprio figlio si trova anche la tessera sanitaria per poter accedere all’assistenza pediatrica.

Cos’è la tessera sanitaria del neonato?

La tessera sanitaria consente di accedere alle prestazioni mediche, fondamentali soprattutto nei primi mesi di vita del bambino. Una volta in possesso della tessera sanitaria è possibile scegliere il pediatra e quindi accedere a tutte le visite mediche necessarie.

Sulla tessera sanitaria sono indicati il codice fiscale del neonato, i suoi dati anagrafici, l’indirizzo di residenza e la data di scadenza della tessera stessa.

Come richiedere la tessera sanitaria

Dopo aver fatto denuncia di nascita il neonato viene iscritto all’anagrafe della popolazione residente. Come il codice fiscale viene attribuito direttamente dall’Agenzia delle entrate in collegamento con l’Anagrafe comunale che si occupa di trasmettere i dati del neonato, così anche la tessera sanitaria viene inviata automaticamente al domicilio del neonato.

La prima tessera sanitaria ha validità 12 mesi. Prima della scadenza viene inviata la tessera con la scadenza standard di 5 anni. In caso di smarrimento della tessera sanitaria è possibile richiederne un duplicato all’Agenzia delle entrate direttamente tramite il sito web.

A cosa serve la tessera sanitaria

Una volta in possesso del codice fiscale del neonato i genitori si possono recare agli sportelli dell’Azienda sanitaria locale per scegliere il pediatra del bambino.

La scelta del medico è vincolata alla zona di residenza della famiglia e alla disponibilità dei pediatri, che hanno un limite massimo di piccoli pazienti da poter avere in carico. Il pediatra seguirà il bambino obbligatoriamente fino a 6 anni: da quell’età i genitori possono richiedere il passaggio nella lista del medico di famiglia.

Un bambino può essere comunque seguito dal pediatra fino al compimento dei 14 anni: a quell’età il ragazzo viene automaticamente iscritto nella lista del medico di famiglia. In ogni momento, comunque, i genitori possono fare richiesta di revoca del medico per sceglierne un altro.

Per poter accedere alle visite pediatriche e a eventuali prestazioni ambulatoriali (ad esempio le vaccinazioni) è necessario avere con sé la tessera sanitaria. La tessera consente poi di accedere alle cure mediche se il bambino si trova all’estero, per questo è importante averla con sé se si viaggia fuori dall’Italia.

E il libretto sanitario?

Il libretto sanitario pediatrico del neonato viene consegnato dall’Asl al momento della scelta del pediatra, ed è il registro delle visite del bambino dal pediatra: a ogni incontro il medico compila i campi relativi, come una cartella clinica.

Sul libretto si indicano, oltre ai dati del bambino e alle annotazioni relative a ogni visita pediatrica, anche le annotazioni relative alla gravidanza, l’anamnesi familiare e ostetrica, le tabelle del peso e della crescita, il bilancio della crescita (che tiene conto ad esempio della deambulazione, dello sviluppo del linguaggio, delle vista di altre competenze a seconda dell’età) ed eventualmente anche i consigli per l’igiene e la cura del neonato.

Molte tessere sanitarie sono dotate di microchip e fungono anche da libretto sanitario, consentendo così di tenere il registro telematico delle visite e delle prestazioni mediche a cui il bambino ha avuto accesso.

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