Ptosi renale: può compromettere il parto? - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Circa due anni fa, all’età di 31 anni, in seguito ad ecografia renale
mi è stata diagnosticata una “pielectasia bilaterale” più evidente a destra.
Fino a tre mesi fa, dai controlli ecografici che ho effettuato, la
situazione è rimasta invariata, per cui si presume che la cosa sia
congenita.
Sempre due anni fa mi fu consigliato, per ulteriori accertamenti, di fare
un’urografia da cui è emerso che il rene destro è “leggermente ptosico”
probabilmente perché un po’ “magrolina”. Ma ciò che mi preoccupa e per cui
vi scrivo è che attualmente sono alla ventesima settimana di gravidanza e
vorrei sapere se ci sono, in questo caso, controlli particolari a cui dovrei
sottopormi (sia per me che per la bimba che porto in grembo). Inoltre ho
letto da qualche parte che la ptosi renale può verificarsi anche in seguito
a gravidanza, per cui vorrei sapere se, nel mio caso, un parto naturale sia
controindicato. Grazie!

Una ptosi renale di tipo lieve – medio è evenienza estremamente frequente e non compromette un alcun modo il parto naturale. Nessun problema quindi.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo