Anonimo

chiede:

Ho quasi 40 anni e sono madre di una bimba di 4 concepita senza problemi. Da più di 2 anni stiamo cercando di avere un altro bimbo che non arriva. Con mio marito abbiamo già fatto una serie di esami tra cui: – dosaggi ormonali (da cui è risultato il progesterone leggermente
basso nella fase luteinica) – esame del liquido seminale (a posto) – monitoraggio ecografico dell’ovulazione con Post-coital test
(regolare). Dopo queste analisi ho effettuato 2 cicli di Clomid (1 pasticca per 5 giorni), in cui sono risultati e maturati da due a tre follicoli, seguiti dall’immissione in vagina di ovuli per aumentare il livello di progesterone. Non abbiamo ottenuto alcun risultato e al momento ci siamo fermati. La mia ginecologa mi ha proposto di aumentare la dose di CLOMID (2
pasticche al giorno per 5 giorni), ma io sono perplessa in quanto anche senza induzione l’ovulazione è comunque presente. Volevo sapere se potrebbe essere il caso di effettuare un esame delle
tube, ovvero se dopo una gravidanza conclusa con un parto spontaneo (aiutato dall’uso di ventosa) le tube potrebbero essersi ostruite per qualche motivo. Grazie e distinti saluti

Gentile B.G.,
se ha effettuato tentativi per due anni è più che indicato eseguire indagini
specifiche, per orientare la diagnosi. Queste indagini prevedono uno studio
preliminare della coppia nel suo insieme e fra l’altro bisogna anche
verificare le tube. Il suo parto con ventosa non è responsabile di
eventuali danni alle tube. Tenga presente che è perfettamente fisiologico
un calo della fertilità con l’avanzare dell’età, ma questo non significa
ostacolo assoluto. Cordiali saluti e cari auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo