Test di coombs: ogni quanto tempo bisogna farlo? - GravidanzaOnLine

Silvia

chiede:

Buongiorno, 18 anni fa ho eseguito un’IVG all’età di 21 anni. Oggi ho 39 anni sono felicemente al termine del terzo mese di gravidanza. Ho eseguito test di coombs con esito negativo. Io sono Rh negativa e il mio consorte Rh positivo. Devo ripetere spesso il test di coombs? Al ginecologo non ho detto nulla sul mio passato, è rimasto tutto sigillato in un cassetto che non voglio mai aprire. Grazie per la risposta.

Dott. Luca Zurzolo

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, se il test di Coombs è negativo vuol dire che non c’è stata isoimmunizzazione a prescindere da qualsiasi sia la sua storia ostetrica pregressa: non serve riferire nulla in relazione alla pregressa IVG. Pratichi regolarmente il test di Coombs ogni mese sotto consiglio del suo ginecologo – come previsto dalle linee guida – e dopo il parto le verrà praticata una fiala di immunoglobuline per evitare isoimmunizzazione post parto. In bocca al lupo per la gravidanza.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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