Anonimo

chiede:

Salve dott.ssa, sono una donna sposata di 27 anni,dal 2005 soffro di strani attacchi d ansia-panico(non ancora accertati da alcun medico)che consistono nell’avere senza alcun preavviso o agente scatenante, fortissimi capogiri al capo, nausea senza vomito e uno stomaco tesissimo, dove in qualsiasi posto o situazione dove io mi trovi, devo subito stendermi e smettere di fare quello che stavo facendo un secondo prima. Il mio medico di base li ha diagnosticati come attacchi di panico a scoppio ritardato, e curavo i sintomi con degli antidepressivi, che pero non attenuavano mai i dolori. Il clou dell’attacco dura al max mezz’ora, poi comincia a diminuire, pero poi sto una sett a casa per riprendermi dal frastornamento e dalla nausea, prima di riprendere il lavoro e tutto il resto. Questi attacchi fino all anno scorso avevano la frequenza i uno ogni 3-4 mesi. dal lulio 2012, che ho avuto l ultimo, con ricovero in ospedale, dove i sintomi con i medicinali dati non son passati, ma son passati da soli, non ho piu avuto niente. sono stata vista e ascoltata da una psichiatra e ha detto si che gli attacchi hanno anche come fattore scatenante l ansia, ma che secondo lei non puo provocare dolori cosi forti e di lunga durata, che dovrebbe esserci un altro fattore scatenante(fatti tutti gli esami possibili, sono sana come un pesce)la dott pero, per allentare un po i dolori, mi ha prescritto il lexotan, gocce calmanti, 10 al bisogno. queste mi aiutano a calmare i forti capogiri e un po la nausea. però resta i fatto che rimango intontita e debole per 6-7 giorni. il 12 febbraio scorso, son stata sottoposta ad un intervento di tonsillectomia e il giorno dopo l intervento ho avuto un altro attacco(circa 7 mesi dall altro),molto forte, perche ho aspettato a prender le gocce, non capendo se il fattore scatenante fosse stata solo l operazione. Poi le ho prese e son stata meglio. premetto che sono una persona molto dinamica e un po nervosa, pero nel periodo “calmo di attacchi”i o affronto tutto assolutamente senza dover prendere gocce per l ansia. pero quando ho accumulato (senza accorgermene)tanta ansia e tensione, scoppio. ora io e il mio compagno vorremmo intraprendere una gravidanza. ho un po di timore perche vorrei sapere se mi venisse una attacco del genere da incinta, che effetto ha sul feto e se le gocce causano problemi. anche se spero non si presentino più questi attacchi. Cordiali saluti

Salve, la inviterei a contattare la psichiatra che l’ha già visitata al fine di rispondere ai suoi dubbi in merito ai farmaci e farle vedere gli esiti degli esami medici a cui si è sottoposta. Inoltre, potrebbe valutare la possibilità di intraprendere un percorso psicologico che l’accompagni durante la gravidanza/maternità: un momento bello e importante della vita ma anche un potenziale fattore di stress. I migliori auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Psicologo