Anonimo

chiede:

Salve dottore, ho 23 anni e una bimba di 3 anni. Sono molto ansiosa e ho un pensiero che non mi fa dormire tranquilla. Sono alla seconda gravidanza e alla precedente risultai immune alla rosolia. All’11esima settimana dell’attuale gravidanza feci i primi esami e IgG e IgM risultarono positive. Le IgM come riferimento davano >25 positivo, e io avevo 34.4 come valore .

Il ginecologo mi ha fatto ripetere l’esame in un altro laboratorio, e anche in questo caso IgG e IgM sono risultate positive. Come IgM è risultato in questo caso un valore di 27. Mi hanno fatto un secondo test di conferma con metodo Elfa, che è risultato negativo con avidità 87%, con scritto che >50% infezione pregressa contratta superiore ai 3 mesi precedenti.

Alla visita con la ginecologa infettivologa mi ha detto che è stato un falso positivo e che avevo avuto una reattività di tipo aspecifico. Immunità acquisita in epoca preconcezionale. In sintesi mi è tornato il pensiero che invece io l’abbia contratta o sia venuta a contatto con la malattia e la mia bimba possa avere malformazioni. Anche se finora Bitest e morfologica sono perfetti. Lei cosa ne pensa? Sono molto preoccupata.

Dott. Luca Zurzolo

risponde:

Gentile signora, in base ai risultati che ha riportato mi trovo in accordo con la sua infettivologa: dai valori delle IgM – IgG e della avidity la sua infezione non dovrebbe essere avvenuta in gravidanza, può stare serena. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo