"Il feto cresce poco: c'è da preoccuparsi?"

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottoressa, sono all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza. Fino a poco tempo fa tutto procedeva nella norma finché alla settimana 31+4 ho fatto la biometria fetale e mi è stato detto che la circonferenza addominale era più piccola della norma. Ho ripetuto l’ecografia sei giorni dopo e la circonferenza addominale era sempre più bassa, precisamente al 13esimo percentile.

Tutte le altre misure nella norma e il diametro biparietale dopo 6 giorni dall’altra eco era rimasto invariato. Mi hanno prescritto cardioaspirina, integratori e delle fiale sottocutanee. C’è da preoccuparsi con questi parametri?

Buongiorno signora, si tratta di un ritardo di accrescimento che, nella maggior parte delle volte, è causato da una scarsa funzionalità della placenta. In questi casi è fondamentale eseguire controlli ecografici ravvicinati che monitorizzino la crescita del feto (anche se a limiti inferiori della norma) e il suo benessere. Se dovesse arrestarsi la crescita potrebbe essere indicato un parto pretermine previa profilassi per la maturità dei polmoni del feto.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo