Pielectasia bilaterale del diametro di 8mm - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentile dottore,
ho 28 anni e sono alla mia prima gravidanza, nella 34°settimana di
gestazione. Dall’ecografia morfologica fatta nel 5°mese, è stata
diagnosticata al bambino una pielectasia bilaterale del diametro di 8mm,
così ogni mese abbiamo fatto un’ulteriore ecografia di controllo. I dati
dell’ultima ecografia fatta questa mattina ed i parametri emersi, sono i
seguenti:
– pelvi renale fetale dx misura in A/P mm18
– pelvi renale fetale sin misura in A/P mm 15
– rene dx misura mm 40 * 24, con parenchima renale di mm 9
– rene sin misura mm 51* 23, con parenchima renale di mm 7.
Inoltre la biometria risulta regolare, così come il liquido amniotico e la
placenta. Al test di translucenza nucale sono risultata negativa, ben sotto
il limite previsto per età, e questi sono gli altri parametri dell’attuale
ecografia:
DBP mm87;
MAD mm92;
OF mm102;
CA mm 295;
Atrio mm5;
FL mm67.
Le chiedo cortesemente una sua opinione medica in base a questi dati
clinici. Considerando che mancano poche settimane al parto, è necessario
prevedere la nascita del bambino all’interno di una clinica che possa
anche
offrire un servizio di chirurgia pediatrica neonatale? Ci hanno infatti
prospettato l’ipotesi che il bambino debba affrontare un intervento
chirurgico post natale. Quali sono le procedure mediche che si
metterebbero
in atto subito dopo la nascita? Chiaramente vivo questa problematica con
un
po’ di apprensione, e credo che ricevere informazioni più chiare su questo
tipo di dati, possa aiutarmi a portare avanti la gravidanza con maggiore
serenità. La ringrazio molto,

Cara Anna,
la pielectasia isolata, non associata ad altre condizioni morbose,
difficilmente costituisce una urgenza alla nascita, e anche se nel Suo caso
i
valori sono significativamente aumentati, non é detto che il piccolo debba
necessariamente affrontare un intervento chirurgico.
Direi quindi che razionalmente, da quanto posso dedurre dalle notizie che mi
fornisce, non dovrebbe essere strettamente necessario partorire in un centro
di terzo livello.
Ovviamente segua il consiglio del Suo medico che meglio conosce il
caso ed eventuali particolari clinici.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Ginecologo