Anonimo

chiede:

Gentile dottoressa,
sono passati 4 mesi dal parto; ho avuto un parto terribile, con un post
parto ancora peggio – ematoma pelvico e forte emorragia – che mi ha
buttato
a terra fisicamente e psicologicamente. Ho rischiato di morire. Però le
cose
col tempo si sono rimesse apposto. È stata lungo e difficile, ma è
passato.
L’amore e la passione per la mia bimba mi ha dato una forza sovraumana e
una
felicità schiacciante. Però… non ho più tanta voglia di fare l’amore con
mio marito. Lo amo molto e mi è stato vicino nei momenti più duri come mai
avrei immaginato e osato pensare – lui mi medicava, lui mi teneva la testa
se vomitavo, lui mi toglieva la flebo – ma non mi sento di andare oltre
baci e coccole. La ripresa dei rapporti è stata difficilissima, ero
bloccatissima. M’irrigidivo e non riuscivamo ad andare sino in fondo. Poi
è
andata meglio – lui è stato dolcissimo – ed è andata meglio, ho riscoperto
delle sensazioni piacevoli. Ma dire che prendo l’iniziativa o rispondo al
volo alle sue richieste, no. E mi logoro al pensiero che lui ne stia
risentendo, perché penso che sia normale che lui ne stia risentendo. Che
dire? Sono così triste…

Cara lettrice,
il mondo è pieno di donne che, dopo il parto, perdono il desiderio sessuale.
Vedrà che piano piano le cose si risistemeranno, ma non senza un impegno
quotidiano, da parte di entrambi, alla seduzione del partner (cura di sé,
nuovo look, cura dell’abbigliamento intimo, suscitare un pizzico di gelosia
ecc.). Questo gioco di seduzione e di mistero non farà solo piacere a suo
marito, ma aiuterà anche lei a farsi tornare qualche pensiero un po’
‘friccicarello’… Coraggio, lo deve fare non solo per lei stessa e per suo
marito, ma anche, indirettamente, per la serenità della sua bambina!
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Psicologo