Libido a zero - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, cercherò di essere telegrammatica per spiegarle il mio
problema: 29 anni, convivente innamorata da 5; primo figlio bellissimo,
sanissimo e molto intelligente di 2 anni, stravoluto. Rientrata al lavoro
quando bimbo già 11 mesi. Problema: zero assoluto della libido da più di
un anno ormai; c’era ancora fino quando bimbo circa 9 mesi, poi scomparsa
improvvisamente nel giro di poco e senza un motivo apparente. Il mio
compagno mi aiuta molto in casa, è presente come papà, è affettuoso e
passionale con me, mi ha sempre cercato molto (ma senza opprimermi mai) e
mi cerca tuttora. Vedo che soffre per il mio appiattimento ma non me lo fa
mai pesare, al massimo ci scherza su affettuosamente. Io mi piaccio, sono
una bella ragazza, felice della vita che ha, ho amici e parenti. Non
capisco proprio dove sia nato il problema, così dal niente poi! Ho
allattato poco (2 mesi), ma tra le cose che ora mi danno più fastidio c’è
proprio il tocco del seno. Anche sotto la doccia faccio il prima possibile
per lavarlo. Amo il mio compagno e non ho desiderio per nessun altro uomo,
nella mia testa voglio stare con lui, ma il mio corpo è infastidito
all’idea. Non riesco nemmeno a fare dell’autoerotismo, cosa che prima
talvolta capitava e mi dava grosso piacere riflettendosi positivamente
sull’intimità di coppia. Nell’ultimo anno non ho avuto malattie, dolori,
traumi, lutti, niente. Gli unici nei, se proprio voglio trovarne, sono un
po’ di stanchezza (ma c’era anche prima, quando ancora desideravo
l’intimità) e la perdita di una taglia del seno (che ora è proprio un po’
piccolo e “smunto”). Altro non saprei, ho cercato di psicanalizzarmi, ma
non ho trovato nulla. Ci sto veramente male, prima per me (che sono sempre
stata molto passionale) e poi per il mio compagno. Ho già fatto esami del
sangue per escludere squilibri ormonali, e la mia dottoressa mi ha
sconsigliato una terapia psicologica per non entrare in un tunnel che
ingigantisca un problema secondo lei risolvibile da solo. Ma il tempo
passa e la situazione è ferma a zero. Spero che con le info che le ho dato
possa darmi un consiglio… anche pratico!! Accetto qualsiasi cosa, ma la
prego, non mi dia solo buone parole di conforto, che a poco purtroppo mi
servono… grazie infinite!!

Buongiorno Eleonora, dalla sua descrizione il calo della libido non sembrerebbe riconducibile a un problema di relazione, ma forse più al rapporto con sè stessa e il suo corpo (difficoltà nell’autoerotismo e cambiamenti al seno). Può trovare qualche indicazione pratica sul sito www.centropianetapsicologia.com alla pagine interviste (“3 percorsi per riaccendere l’eros”). Se la situazione dovesse rimanere “ferma a zero”, non escluderei la possibilità di rivolgersi ad un professionista: non per ingigantire il problema, ma per occuparsi del suo benessere. Saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Psicologo