Laparoscopia: che tipo di anestesia si utilizza? - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, sono una ragazza di 20 anni e fortunatamente sembra
che per ora non abbia problemi riguardanti la fertilità o eventuali
gravidanze. Ciò che mi interessava sapere riguardo a questo è se eventuali policistosi,
aderenze, ovaie multifollicolari e via dicendo (disturbi all’utero) siano
diagnosticabili con una semplice ecografia di controllo dalla mia ginecologa
o se devo farmi prescrivere esami specifici nel caso ci sia bisogno.
E in caso di laparoscopia che tipo di anestesia viene effettuata? Totale o
epidurale? E nel caso di appendicite si opera comunque con laparoscopia? Sicura di una vostra esauriente risposta, colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti!

Redazione

Redazione

risponde:

L’ecografia è probabilmente e globalmente, il più potente mezzo diagnostico atraumatico a disposizione del medico. Quindi con rare eccezioni, l’ecografia è in grado di diagnosticare la maggior parte delle patologie pelviche. Piccole aderenze però possono essere invisibili ed evidenziabili solo mediante laparoscopia. L’ecografia non si improvvisa, quindi i risultati dipendono dalla potenza della apparecchiatura utilizzata, e dalla capacità che ha il medico di effettuare ecografie. L’appendicite può operarsi in laparoscopia, e la laparoscopia diagnostica può eseguirsi sia in anestesia generale che spinale ma dipende molto da caso a caso e dalla organizzazione della clinica o ospedale. Spesso si esegue in ogni caso in anestesia generale.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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