"In caso di incompetenza cervicale il riposo deve essere assoluto?"

Barbara

chiede:

Buongiorno dottore, dopo due aborti alla settimana 21 e 14 mi è stata diagnosticata un’incompetenza cervicale. Per una futura gravidanza il mio medico mi ha detto che almeno fino all’intervento devo stare immobile a letto e alzarmi solo per andare da lui. È corretto? Secondo lei potrò alzarmi almeno per la mia igiene personale e bisogni? E magari spostarmi dal letto al divano? Grazie.

Buongiorno Barbara, l’incompetenza cervicale è una condizione patologica nel quale il collo dell’utero è molto debole e non riesce a contenere il bambino e tutti gli annessi della gravidanza.

Spesso è una condizione del tutto asintomatica, pertanto è a mio avviso fondamentale eseguire una ecografia transvaginale che vada a valutarne la lunghezza già dalla 13° settimana di gravidanza e pensare a un eventuale cerchiaggio preventivo (un’operazione chirurgica che va a chiudere meccanicamente la cervice attraverso una fettuccia sintetica che si rimuoverà in prossimità del parto).

Fino a quel momento evitare sforzi e stress di ogni genere può generare maggiori probabilità di evitare spiacevoli conseguenze quali aborto tardivo o parto prematuro.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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