Il mio passato influenza il mio corpo fino a provocarmi continui problemi medici? - GravidanzaOnLine

Il mio passato influenza il mio corpo fino a provocarmi continui problemi medici?

Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono una giovane donna di 29 anni che ha bisogno di un aiuto. Prima di sottoporvi la mia domanda devo per forza riassumere la mia situazione clinica, quindi abbiate pazienza, altrimenti non si capirebbe. 2009: sono stata operata per un teratoma maturo all’addome e una ciste ovarica, con asportazione dell’ovaio dx. Conseguente cura ormonale con aumento di peso 30 kg. 2011: intervento di sleeve per dimagrimento, con perdita di 23 kg. 2014: Circa 2 mesi fa sono stata operata di nuovo. Escissione di cistoadenoma mucinoso sx di circa 8 cm Oggi: al controllo post chirurgico dei 40 gg si apprezza formazione cistica complessa retrouterina di 7 cm circa riferibile all’ovaio sx. Si consiglia evra fino a settembre e poi marker tumorali e nuova ecografia con eventuale intervento per rimuovere tutto. Premesso che sono davvero demoralizzata per la mia situazione continua dalla quale non riesco a riprendermi del tutto, ho avuto il forte pensiero che venisse da un mio problema interiore. A 10 anni ho perso mia mamma (37 anni) di tumore. Mio padre poi si è risposato con una ragazza straniera molto più giovane di lui, persona che mi ha reso la vita impossibile, a me e a mio fratello più piccolo. Tanto da costringere mio padre nel 2011 tra lei e i suoi figli, e fu così che mi ritrovai letteralmente con le valigie fuori di casa. Fui accolta da una famiglia di medici con 2 bimbe adorabili per 6 mesi, famiglia a cui prestavo attività di baby sitting e pulizie in cambio di un posto letto. Finchè poi mi sono trasferita a Milano da sola, nei miei 20 mq, a ricominciare la mia vita da zero. Ho lavorato sempre coi bambini, perchè in fondo volevo restituire quell’amore che avrei voluto avere io, per poterlo un giorno donare ai miei figli, ed essere un genitore migliore, di chi ha abbandonato letteralmente me. Infatti non ho più avuto sue notizie da 3 anni. Non sa nemmeno dove sono, se sto bene, ne che sono stata operata, o dei sacrifici che faccio per arrivare a fine mese. La mia domanda è semplice: ho perso mia mamma da piccola, mio padre mi ha abbandonata per un’altra donna, ho smesso quindi di fare anche la figlia, amo i bambini, il mio unico sogno è poter fare la mamma, perchè allora mi capita questo? Perchè a settembre non potro piu avere figli probabilmente? perche a distanza di soli 2 mesi devo riaffrontare tutto da capo? Sono arrabbiata col mondo… ora ho dovuto fare anche una pausa dai bambini perche non mi sento psicologicamente stabile… Al di fuori sorrido e pochi sanno dei miei problemi, ma a me è crollato il mondo addosso…e penso anche a che prospettiva di vita potrò offrire ad un uomo d’ora in poi, a quanto sia difficile raccontare la propria storia a uno che non conosci, che non ti ama già… e a come sarò io dopo questo ulteriore intervento.

Non posso darle una risposta sicura alla domanda se i problemi di salute che sta attraversando siano in qualche modo legati ai suoi vissuti di abbandono. Sono profondamente convinta che mente e corpo parlino la stessa lingua, e che quando il corpo si ammala sta parlando anche a nome del mondo emotivo che lo abita, ma è altresì vero che ci sono patologie che si sviluppano per cause ambientali, fattori di inquinamento in primis, per cui non esiste una risposta certa a questo quesito. Di sicuro c’è il fatto che lei è una giovane donna ferita dagli abbandoni, con traumi ripetuti sul suo corpo dovuti agli interventi ed alle terapie e con una visione del futuro attualmente molto fosca, dato che non sa se potrà realizzare il suo desiderio di maternità. E questo dolore, qualunque siano le cause, rimane. E conviverci senza trovare un sostegno, senza farsi aiutare a elaborarlo e superarlo mi sembra che non renda giustizia al suo diritto di essere finalmente serena. Quello che è successo non può cambiarlo, ma può fare in modo che da oggi lei possa trovare un sostegno psicologico per poter affrontare, finalmente non da sola, le preoccupazioni e le paure che le sue condizioni di salute le suscitano. Mi sento di consigliarle un percorso con un terapeuta che operi con l’EMDR, una tecnica che le permette di elaborare in tempi piuttosto brevi i vissuti traumatici del suo passato e i prossimi controlli medici che dovrà affrontare nei mesi successivi. Da quel che leggo lei è una donna forte, che è riuscita a sopravvivere a tante cose, ma non è detto per forza che lei debba sempre fare tutto da sola. Si faccia sostenere e accompagnare in questo percorso.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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