Ho una grande voglia di abbracciare un piccolo neonato | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve dottore, non so come iniziare: ho quasi 32 anni ed ho due figli di 12 e 7 anni… in questo mese pensavo di essere incinta ma con l’arrivo del ciclo sono rimasta delusa così tanto che ho proposto con insistenza a mio marito di riprovarci. Lui mi ha detto che sarebbe stato felice di avere un terzo figlio, ma non adesso, a causa di piccoli pensieri economici, del nostro rapporto più intimo, del fatto che ha paura del terzo cesareo e così mi ha fatto venire dei dubbi sulle conseguenze tra di noi. Il fatto però che io a 40 anni sarò con due figli grandi e senza qualcuno da ricominciare ad amare mi fa stare male e ho una grande voglia di abbracciare un piccolo neonato. In più vorrei provare ad avere una femminuccia per vedere il papà più completo e quindi anche la famiglia più completa. Cosa devo fare? Aspetto una sua risposta. Grazie

Carissima, ci sono vari aspetti che rilevo da quanto mi scrive che sicuramente meritano un approfondimento: lei sostiene che sente un forte desiderio di maternità, ma realizzarlo sembra essere un problema, sia per motivi economici che relazionali con suo marito oltre che di salute visto che sarebbe il terzo cesareo. Per quanto riguarda l’aspetto economico, aspettare tempi migliori appare la migliore delle soluzioni. Aspettare oltre tutto le consentirebbe di pianificare la gestazione e l’arrivo del nuovo bebè: potrebbe farsi consigliare dal suo ginecologo sulla questione dell’opportunità di intraprendere il percorso della gestazione. La questione dell’intimità con suo marito apre molte interpretazioni: ho l’impressione dal poco che lei mi ha scritto, che il ruolo di mamma le si confà più che quello di moglie. Suo marito le ha fatto notare che le cose tra voi ora vanno bene, ma che in passato come spesso accade durante la maternità, l’intimità tra voi ne abbia particolarmente risentito. Le suggerisco di approfondire questi temi insieme: come lui ha vissuto le sue precedenti maternità e la sua paternità, come l’ha vissuta nel ruolo di marito, e le aspettative che nutre rispetto ad un’altra ipotetica gravidanza. Per quanto riguarda lei, potrebbe riflettere su cosa significhi la gestazione e la maternità e come vive il suo ruolo di moglie. Tutto ciò dovrebbe essere chiaro per entrambe prima di intraprendere questa nuova gravidanza. Si ricordi che lei e suo marito rivestite due ruoli: quello di genitori ma anche di coniugi, e gli stessi non sono sovrapponibili, che è importante cercare di interpretarli entrambi nel migliore dei modi, che quando i figli sono grandi si rimane sempre genitori, li si ama comunque con responsabilità nettamente inferiori, che si rimane comunque coniugi, e che la sindrome del “nido vuoto” deve essere affrontata con attenzione con l’impegno di entrambi. Cordialità.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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