Dolori ai reni durante la gravidanza, le cause - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, sono una ragazza di 25 anni alla 28 settimana di gravidanza. Da qualche giorno ho dei dolori ai reni tipo quelli del ciclo. Ieri ho fatto la visita dal mio ginecologo che mi ha detto che ho avuto delle contrazioni anche perché il collo interno dell’utero è chiuso, ma quello esterno (PVC) è svasato. Mi ha dato la vasosuprina per 4 settimane, fino alla prossima visita, e ha detto di bere molto e di riposarmi. Volevo sapere se devo preoccuparmi. Ogni tanto la pancia mi diventa dura,
solo in un punto e poi passa, sono contrazioni? Ma le contrazioni sono sempre accompagnate da dolore ai reni o possono anche venire da sole? Sono un po’ preoccupata e ho paura di non arrivare a termine. Questo medicinale più il riposo e il bere, mi aiuteranno ad andare avanti fino alla fine o comunque può succedere qualcosa di grave lo stesso? Come faccio a capire se quando la pancia si indurisce è dovuto a contrazioni o alla bimba che si muove e si ferma in un punto? Devo dire che io la sento muoversi tanto e il suo movimento lo conosco, solo che… non lo so, vi prego aiutatemi! Grazie mille

Gentile Liv,
l’utero è costituito soprattutto di tessuto muscolare e, come tale, tende a contrarsi, anche quando c’è una stimolazione come un massaggio dall’esterno o un vigoroso calcio del feto. Contrazioni sporadiche sono del tutto fisiologiche e prive di significato patologico. Contrazioni invece più frequenti, per esempio ogni 7-8 minuti per una o due ore di seguito o più possono invece essere l’avvisaglia di una minaccia di parto prematuro. Studi recenti hanno dimostrato che la visita non è abbastanza efficace nel valutare l’orifizio uterino interno e la lunghezza della cervice, elementi meglio valutabili con l’ecografia transvaginale. Se la cervice ha subito un raccorciamento oltre i 2,5 cm e l’orifizio interno appare aperto ad imbuto, può esserci rischio di parto prematuro. Una lunghezza normale, sui 4 cm circa, e un orifizio uterino indenne sono invece elementi rassicuranti. Per il momento osservi riposo e provi a monitorare frequenza e durata delle salve di contrazioni e non si lasci spaventare da rare contrazioni non ritmiche. Se qualcosa la preoccupa non esiti a contattare il suo medico: sono chiamate alle quali siamo abituati. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo