Valori della glicemia e aborto: c'è correlazione? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno, Ho 31 anni e 2 aborti spontanei alle spalle, ma anche una gravidanza conclusasi perfettamente a termine, con parto naturale. Dopo i due aborti spontanei mi sono sottoposta a vari esami per escludere cause di aborto, ma tutti valori erano nella norma. L’unico valore atipico era quello della glicemia, a 100. Non faccio cure particolari, se non aspirinetta e progesterone dal test positivo, come prevenzione.

Qualche mese fa sono rimasta di nuovo incinta e, pur assumendo aspirinetta e progesterone, ho avuto un aborto interno alla settimana 10, con embrione fermo alla 9. Il ginecologo ritiene che la causa possa essere di nuovo la glicemia, essendo risultata 104. Mi chiedo: può questo valore da solo determinare i miei aborti? Non potrei avere malformazioni uterine? La ginecologa me le esclude, ma lo ha fatto basandosi semplicemente su un ecografia transvaginale normale. Non sarebbe il caso di fare esami maggiormente approfonditi da questo punto di vista? Cordialmente.

Buongiorno signora. In medicina si sa molto ma non tutto, e spesso capita che le cause di aborti ripetuti rimangano sconosciute. Personalmente, penso che la glicemia – con i valori che lei riferisce – non sia la causa, ma potrebbe essere utile eseguire una curva da carico di glucosio, specie se nella gravidanza che ha condotto a termine aveva il diabete gestazionale.   Non  sono d’accordo con l’utilizzo dell’aspirinetta dalla positivizzazione del test. L’aspirinetta è giusto usarla in casi come il suo, ma dopo la dodicesima settimana in quanto, anche se molto raramente, potrebbe causare gastroschisi del feto.

Sicuramente avrà eseguito i test per la trombofilia e il controllo del cariotipo suo e di suo marito, come pure il cariotipo sugli embrioni abortiti e avrà controllato la presenza di anticorpi per le malattie autoimmuni. Avrà sicuramente eseguito anche tampone vaginale e/o sul sangue mestruale per escludere infezioni. Circa l’ecografia transvaginale, ritengo sia in grado di evidenziare le malformazioni uterine ma, in caso di dubbio, si potrà eseguire una isteroscopia. Se lei ha qualche chilo in più segua una dieta appropriata per riportarsi al peso forma.  Con tutto ciò le faccio i migliori auguri per la sua prossima gravidanza.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo

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