Fistola perianale in gravidanza: la terapia può causare problemi al bambino? | GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gent.mo dottore, mi chiamo Lidia, ho 39 anni, e sono alla 28ma settimana della mia seconda gravidanza. In questi ultimi giorni ho accusato la comparsa di una piccola fistola perianale un po’ fastidiosa. Ne ho parlato col medico curante che mi ha consigliato lo Zimox (Amoxicillina) o in alternativa Danzen o Ananase. Ne ho parlato anche col ginecologo che mi ha detto che posso prendere tranquillamente questi farmaci, ma che dovrei parlarne anche con un chirurgo. Lei cosa ne pensa? Cosa mi suggerisce? Dal momento che prendo già un anticoagulante (cardioaspirina) l’Ananase può amplificarne gli effetti? Inoltre, l’infiammazione o la terapia possono causare problemi al bambino? In gravidanza è percorribile la strada chirurgica? La ringrazio moltissimo per la sua attenzione.

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Lidia, occorrerebbe prima di tutto eseguire una diagnosi precisa. Occorrerebbe distinguere tra fistola reale, ed in questo caso con l’aiuto di un’ecografia del retto transvaginale cercare di classificarla, una ragade, un ascesso, una semplice irritazione. La valutazione chirurgica aiuterebbe anche in tal senso.
Effettuata la corretta diagnosi, si deciderà la strategia terapeutica. Almeno da quello che posso intuire dalle informazioni che mi fornisce, non credo proprio che sia necessaria una correzione chirurgica. Non vedo inoltre significative interazioni tra i farmaci che le hanno prescritto e la cardioaspirina, almeno in soggetti esenti da particolari condizioni o patologie coagulative.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo