Anonimo

chiede:

Buonasera, ho 31 anni, un compagno che amo e con il quale ho
condiviso tre anni bellissimi ed un bimbo tanto desiderato in arrivo.
Con il mio compagno abbiamo instaurato sin dal primo giorno un rapporto
intenso e di grande sincerità, nulla di bello e brutto ci siamo nascosti
del passato nè tantomeno del presente… non abbiamo mai dubitato l’uno
dell’altro né ce ne siamo mai dati motivo. Ieri sera, però, seppur con una
battuta (mah?) se ne è uscito con… facciamo il test di paternità…per
me è stata una pugnalata, soprattutto perchè in questi 4 mesi è la seconda
volta che lo dice. La prima l’avevo presa come una battuta, di cattivo
gusto, ma comunque una battuta… la seconda no… questa sera ho provato a
parlargli di questo mio disagio, a spiegargli che dal mio punto di visto è
come se mettesse in dubbio la mia fedeltà ed il mio essere… gli ho
chiesto il motivo di questa sua richiesta e la sua risposta è stata un
“così!.. non ci trovo nulla di assurdo”… dopodichè il tutto è degenerato
in un silenzio che ancora regna.. mi sento crollare il mondo
dentro… proprio in questo momento della vita che avrei invece voluto
vivere nel modo più sereno… e ho paura che il nostro piccino possa
risentire di questo mio dolore… e mi chiedo sono io esagerata o ha senso
che mi faccia domande sul valore e sulla qualità di questo nostro
rapporto?

Carissima,
qui chi ha problemi è lui, non lei.
Alcune persone infatti non riescono ad abbandonarsi ai sentimenti, a fidarsi
completamente di qualcun altro. Può sembrare una scaltrezza, ma in certi
casi, come in questo, si rivela un limite, dal momento che compromette anche
i rapporti che si sono stabiliti con le altre persone. Infatti, se c’era
motivo di dubitare, questa indomita mancanza di fiducia serve a non essere
incastrati dai piani diabolici dell’altro… Se però l’altro è sincero e ha
stabilito una relazione col partner basata sulla fiducia, questi dubbi che
non hanno alcuna motivazione oggettiva devono essere presi per quello che
sono: segnali di forte insicurezza, stile di pensiero ossessivo e
irragionevolmente tormentato.
Faccia dunque gli esami che lui le chiede e, da quel momento in poi, gli
faccia notare quanto è stato sciocco a tormentarsi inutilmente e gli offra
un’altra possibilità. (Tutti possono sbagliare nella vita!)
Cari saluti e auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Psicologo