Anonimo

chiede:

Buongiorno, ho 33 anni ed alla 5+5 settimana di gravidanza il
referto della
ecografia transvaginale è stato il seguente:
camera gestazionale intrauterina contenente un embrione singolo di
cui si
apprezza attività cardiaca, di dimensioni compatibili con l’epoca
di amenorrea.
Si segnalano alcuni miomi uterini di cui in particolare due a
carico di parete
posteriore dx (15X13 mm) e sn (19X15 mm) intramurali. È presente
inoltre una
piccola area anecogena al polo inferiore della camera ovulare (6X5
mm).
Ho avuto delle perdite vaginali marroncine nel periodo in cui avrei
dovuto avere
il ciclo mestruale ed alcuni dolori (molto simili al dolore
mestruale) al basso
ventre. Su consiglio della ginecologa, ho ripetuto l’ecografia
transvaginale
dopo circa una settimana dalla precedente: appare ancora evidente
il feto (di
maggiori dimensioni) con attività cardiaca, ma l’area anecogena non
si è
riassorbita. Attualmente le perdite sono molto più chiare e inodori.
Desidererei sapere come si è formata tale zona anecogena e se può
comportare
problemi al feto nel corso della gravidanza.
Ringrazio molto per il prezioso aiuto.

Redazione

Redazione

risponde:

Probabilmente si tratta, se di dimensioni significative, di un
distacco amniocoriale che in genere si riassorbe senza conseguenze
con il riposo ed una idonea terapia. In presenza di raccolte piccole,
uguali o inferiori ai 4 mm, si può anche ipotizzare una atrofia della
decidua non interessata dall’impianto, condizione parafisiologica –
fisiologica. Anche se le perdite ematiche in gravidanza non sempre
rappresentano patologia, costituiscono sempre un serio motivo per
approfondimenti.
Direi che nel suo caso esistono, almeno da quanto mi riferisce, gli
estremi per parlare di minaccia di aborto.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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