Dilatatore cervicale e stenosi: serve davvero? - GravidanzaOnLine

“Il dilatatore cervicale facilita il concepimento in presenza di una stenosi?”

Anonimo

chiede:

Buongiorno, dopo circa 2 anni di ricerca di una gravidanza ci siamo rivolti ad un centro PMA e l’unico problema che è emerso è una stenosi del canale cervicale (ho fatto una conizzazione nel 2015 x cin 1).

Mi è stato consigliato di posizionare un dilatatore del canale cervicale e di continuare a provare naturalmente ma, leggendo su internet, sembrerebbe solo una soluzione temporanea perché dopo 3 mesi ritornerebbe la stenosi.

Volevo chiederle, questo intervento può essere eseguito anche in anestesia locale? Inoltre è possibile che il sangue mestruale passi normalmente e invece gli spermatozoi non riescono a risalire? Grazie

Dott. Sandro Zucca

Dott. Sandro Zucca

risponde:

Buongiorno signora, la stenosi cervicale e la sua correzione applicando il cosiddetto “tubetto di Petit” fanno parte di antichi discorsi meccanicistici ormai totalmente superati ed abbandonati da tempo (non ovunque, a quanto pare).

Le sue obiezioni (sangue passa, spermatozoo non passa!) sono ultra fondate.

In generale, poiché lei non dice molto, quando le cause della infertilità rimangono oscure, è opportuno – almeno sino a 35 anni di età – eseguire un controllo laparoscopico della situazione pelvica oltre, è ovvio, ad un esame del seme.

Fossi in lei, sentirei il consiglio di un diverso centro di PMA.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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