Tappo mucoso: cos'è e quando si perde - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Mi piacerebbe sapere, se è possibile, cosa vuol dire perdere il
tappo
in gravidanza.
Mi spiego sono alla 35 settimana e il mio ginecologo mi ha detto che non
c’è nulla di cui preoccuparmi anche se ho perso il tappo.
Non mi è stata data nessun’altra spiegazione.
Grazie per l’attenzione e attendo una vostra risposta.

Non mi colpisce tanto la sua domanda, quanto il fatto che il suo dialogo col
suo ginecologo sia così limitato da non riuscire a chiedergli una
spiegazione così banale. Comunque proverò a sostituirlo. Per “tappo” si
intende nel comune linguaggio degli ostetrici il cosiddetto tappo di muco
che “ostruisce” il collo dell’utero. Molto spesso, quando si avvicina il
termine della gravidanza, il collo dell’utero subisce delle modifiche
dinamiche e in particolare comincia a raccorciarsi. Il muco, che prima
aderiva ad esso, può staccarsi, favorito dall’aumento delle secrezioni, e
affiora all’esterno sotto forma di muco abbastanza denso, spesso striato di
sangue. Si dice anche che “la donna ha marcato”, il che è lo stesso. Al di
là di queste espressioni fantasiose, la sostanza è che il travaglio può
considerarsi più vicino e talvolta la perdita del muco è il primo segno
dell’inizio del travaglio, tanto che alcune donne corrono in ospedale non
appena… “perdono il tappo”. Il più delle volte è troppo presto. Cordiali
saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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