Anonimo

chiede:

Buongiorno dottoressa, le scrivo perché non so come spiegare a mio figlio il suo stato. È epilettico e io, devo ammetterlo, sono piuttosto ansiosa riguardo le sue crisi. Credo che, benché sia piccolino (ha 3 anni), sia arrivato il momento di spiegargli cosa gli succede ogni tanto, ma non so proprio come poter rendere chiara la spiegazione. Può aiutarmi? La ringrazio

Buon pomeriggio, io partirei dal lavorare sulla sua ansia nella gestione delle crisi: vedere e percepire la sua ansia potrebbe non aiutare suo figlio e renderlo a sua volta più nervoso e agitato.

Perché sente questo bisogno di spiegargli qualcosa che ad oggi sembra che ancora lei non ha totalmente elaborato? Cosa vorrebbe dire per lei elaborare questa cosa? O saperla gestire al meglio per poi poter trasmettere a suo figlio le informazioni necessarie e anche le emozioni giuste per poter contenere al meglio il tutto?

Il mio consiglio in questi casi è comprendere da cosa nasce questo suo bisogno di spiegare a suo figlio cosa succede, se il bisogno è suo o di suo figlio. Nel momento in cui trova una risposta a questo primo passo, può pensare a trovare le giuste risorse per sentirsi lei meno in ansia e spiegare a suo figlio al meglio (attraverso storie, disegni) quello che avviene durante le crisi.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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