Anonimo

chiede:

Buonasera, mi chiamo Anna, ho 40 anni e figli, uno di 15 uno di 12 e
l’ultimo di 4 mesi. Da circa un mese e mezzo ho iniziato a sentirmi
strana, ad avere pensieri negativi verso mio figlio, ed ora il pensiero si
è spostato verso di me. Ho già sentito uno psicologo ed anche uno
psichiatra. Loro i dicono che sono solo pensieri e che se andranno, ma il
senso di angoscia mi perseguita. Vorrei, possibile,anche un suo parere.
cordialmente

Cara Anna, mi sento di consigliarle di chiedere un altro parere, di rivolgersi ad un altro psicologo. Può darsi che i pensieri che lei ha riportato al collega con cui ha parlato non siano pensieri da considerarsi “allarmanti”, o “gravi”, ma sta di fatto, da quel che mi dice, che tali pensieri le danno angoscia, la fanno stare male e non le fanno avere, in questo momento della sua vita, una relazione serena con suo figlio e con se stessa. Io credo che accanto alla valutazione del professionista sulla gravità o meno di un sintomo che una persona ci riporta, c’è, prezioso e fondamentale da valutare, il grado di sofferenza che quel sintomo provoca a quella stessa persona. Le consiglio di provare a rivolgersi ad un servizio di sostegno alla maternità, presso l’ospedale dove ha partorito, o ai servizi territoriali del consultorio della sua zona, se ci sono. Uno psicologo specializzato nei temi della maternità credo che potrebbe esserle maggiormente di aiuto.
Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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