Come educare e crescere una figlia - GravidanzaOnLine

Come educare e crescere una figlia

Anonimo

chiede:

Gentile dott.ssa,
la mia bambina ha 2 anni e 3 mesi: ho dovuto mandarla all’asilo quando lei aveva 2 anni perché ho cominciato a fare delle supplenze. Le scrivo per domandarle se è traumatico per una bimba di 2 anni abituata con la mamma trovarsi di colpo all’asilo, anche se solo poche ore (fino alle 12.30). Quando non lavoro invece la porto a casa per il pranzo (11.30). Avrei
voluto inserirla lentamente, ma non mi è stato possibile. Ho un altro quesito da porle: come fare per abituarla a fare i bisogni
nel water cercando di abolire il pannolino (a volte è disponibile, altre no). Ultima cosa: è giusto crearle una paura per farla magiare o farla ubbidire in certe situazioni o ciò potrebbe creare dei traumi? (per es. la classica paura del lupo!) Può consigliarmi qualche testo davvero esaustivo sull’età dello sviluppo
che possa aiutare una madre a commettere meno errori possibili nell’educare e crescere una figlia?
La ringrazio e la saluto.

Gentile Lara,
purtroppo non sempre è possibile fare le cose come andrebbero fatte; del
resto si lavora anche per la qualità della vita dei nostri figli e dunque
non bisogna, in questo, avere troppi rimorsi. Certo è che un conto è
lavorare, un conto è essere malati di lavoro, oppure porsi obiettivi di
carriera troppo ambiziosi, nel momento in cui ci si deve dedicare alla
crescita dei figli. Ma non credo questo sia il suo caso. Quanto al
pannolino, io appartengo alla scuola di quelli che non hanno fretta: pensa
lei che se toglierà a sua figlia il pannolino a due anni anziché a tre sarà
per questo più intelligente? Più sveglia? Meno complessata? Direi
esattamente il contrario: quando sarà il momento la cosa avverrà
naturalmente. Lei deve solo insegnare alla piccola come si fa a non farla
nel pannolino, mostrandosi contenta quando lei ci riesce ed indifferente
quando non ci riesce. Il momento più giusto per toglierglielo è quando la
bambina raggiungerà il controllo degli organi che regolano la defecazione,
non certo prima, a suon di rimproveri.
Per carità il lupo cattivo!!! Meglio farla mangiare divertendosi, ad esempio
dandole un bel premio se mangia tutto quello che è stato preparato per lei o
fare tante palline colorate di pappa e giocare a chi ne mangia di più.
Quanto ai testi esaustivi, credo che ogni libro sull’infanzia insegni
qualcosa, se non altro perché spinge a meditare criticamente i consigli che
vengono dati, in modo da adattarli alla propria situazione, così come lei
deve fare di tutto ciò che le ho appena detto.
Cordiali saluti e auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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