Circonferenza addominale scarsa

Anonimo

chiede:

Gent.mo Dottore, ieri sera ho eseguito la visita ginecologica di controllo e le misure della bimba a 25+2 settimane di gestazione sono: DBP 63 mm Femore 44 mm Circonferenza addominale 190 mm Vanno bene a Suo avviso questi valori? Dall’ecografia morfologica (eseguita alla 20+6) i valori erano: DBP 47.8 Femore 34 Circonferenza addominale 144.6 arteria uterina dx 0.57 arteria uterina sx 0.63 In entrambe le ecografie la circonferenza addominale della bimba è scarsa. Valutando i parametri nel sito dell’AWOG noto che la CA dovrebbe essere più alta. Il sito mi dice che tra la 25 e la 26 settimana la CA dovrebbe essere tra 199 e 211 mm. Cosa ne pensa Lei? Ritiene coerenti tra loro queste misure e quindi una crescita armonica e proporzionata del corpicino della piccola? Ritiene necessario fare ulteriori accertamenti per la scarsa crescita della CA? Mi pongo queste domande in quanto con la precedente gravidanza la bimba rientrava sempre nelle misure fornite dall’AWOG. Mentre questa piccolina ha la CA con valori inferiori alla norma. Cosa mi suggerisce in merito? Avere la CA scarsa potrebbe essere indice di qualche patologia? Un ringraziamento e un sincero augurio di cuore di Buone festività a Lei e a tutti i Suoi cari.

Redazione

Redazione

risponde:

Mi dispiace che la mia risposta le giungerà in ritardo e spero che nel frattempo tutto si sia risolto bene. In effetti i valori della circonferenza addominale sono decisamente bassi e oltretutto si rileva un rallentamento del trend dalla 20a alla 25a settimana. Se correttamente misurata, vi sono elementi per ritenere che vi sia un difetto di accrescimento di tipo asimmetrico. Tuttavia non è possibile esprimere un parere attendibile senza valutare tutti gli altri elementi. Andrebbero esaminati gli esami del primo trimestre, l’eventuale screening, e valutati l’insieme di tutti gli altri parametri ecografici, come il liquido amniotico, l’aspetto e l’inserzione della placenta, e un accurato esame morfstrutturale di II livello. Non sono da meno poi i dati sulla gestante, le sue abitudini di vita, il fumo, patologie croniche, ipertensione, diabete e quant’altro. Come può capire la valutazione è complessa ed è compito dello specialista. Del resto credo che anche l’operatore ecografista le avrà espresso le sue conclusioni e l’orientamento clinico. Non può basarsi su tabelle trovate in rete e trarre da sola le conclusioni. Ci faccia sapere. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Ginecologo