Circonferenza cranica e addominale, rapporto corretto - GravidanzaOnLine

Circonferenza cranica e addominale, qual è il rapporto corretto?

Anonimo

chiede:

Gentilissimo Dottore, mi trovo attualmente alla 27 settimana di gravidanza ottenuta dopo svariati tentativi di PMA.
All’ultimo controllo effettuato alla 27+1 sono stati rilevati i seguenti dati biometrici: DBP 71 mm, CC 25,5 cm, CA 20,8 cm, FEM 50, al controllo precedente, avvenuto in 21esima settimana i dati erano: DBP 50 mm, CC 18,3 cm, CA 15,3 cm, FEM 34.
L’ultimo referto riporta: Gravidanza corrispondente all’epoca gestazionale. Ritmo di crescita lievemente rallentato con normalità degli indici flussimetrici (RI medio 0,40 e PI 1,16). Ho visto che il dato peggiore è la CA, ed ho letto nelle sue risposte
precedenti che un rapporto CA/CC alterato potrebbe indicare gravi problemi ma non ho parametri per valutare questo rapporto.Ovviamente non sono serena. Altri dati che potrebbero interessarle nella valutazione del mio caso sono un’amniocentesi negativa, una buona attività fetale ed una gravidanza fino ad ora serena (salvo un distacco placentare alla 9
settimana). Un Suo parere sarebbe davvero gradito. Grazie fin da ora.

Cara Lorenza, il rapporto fra circonferenza cranica ed addominale, assume importanza dalla 35^-36^ settimana in poi. Infatti fino a tale epoca è normale avere una circonferenza cranica maggiore di quella addominale con un rapporto maggiore di 1. In epoche successive invece, si assiste ad una progressiva inversione di tale rapporto, conseguente al proporzionale maggiore accrescimento della circonferenza addominale rispetto a quella cranica. Ecco quindi che il
rapporto “CC/CA” idealmente uguale ad 1 alla 36^ settimana, diminuisce gradualmente, in condizioni di normalità. In caso contrario è lecito sospettare una insufficienza placentare. Nel Suo caso in realtà, la circonferenza addominale ha avuto un incremento ridotto nel periodo compreso fra la 21 e la 27 settimana, con valori alla 27 prossimi, almeno dalle tabelle in mio possesso, al 5 percentile. Sicuramente la normalità doppler infonde tranquillità. A volte, responsabile di un ridotto incremento della CA, è soltanto un abito costituzionale longilineo, in presenza ovviamente di anatomia fetale normale
e di parametri doppler nella norma. Le consiglio, per cautela, di valutare l’incremento settimanale della CA e
di effettuare il doppler delle arterie uterine. Controlli anche che il valore dell’RI (0.40, come da Lei riportato) sia
esatto. Le dico questo in quanto il valore è fin troppo ottimale… Non ho mai riscontrato alla 27^ settimana un indice così basso e non vorrei che fosse stato trascritto in maniera erronea. Solo per questo motivo ho ritenuto opportuno effettuare tale precisazione, in quanto l’indice di resistenza (RI) può creare problemi quando è troppo alto per una determinata
epoca gestazionale, non quando è basso, come nel suo caso. Un saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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