Capillari Rotti in Gravidanza: cosa fare? - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Gentili dottori, non so di preciso a chi rivolgermi. Soffro di fragilità capillare, forse dovuta all’uso dell’anticoncezionale orale. Adesso, in gravidanza (20^ settimana), una quantità incredibile di capillari mi si sono rotti sul petto e sul seno. Di giorno in giorno la loro estensione aumenta ed è arrivata a ricoprire anche metà della schiena e metà del seno, oltre la linea dei capezzoli. Ho letto tra le risposte che avete già dato ad altre mamme, che aumentando la quantità di sangue in circolazione, si gonfiano le mucose ed i capillari…ma a me, la mia, pare una patologia. Non so a chi rivolgermi… un dermatologo? Ed ancora, il danno è permanente? Mi sento un mostro!!!!! Grazie mille, cordiali saluti,

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile signora Serenella, l’evidenziazione del microcircolo superficiale riconosce una base costituzionale su cui agiscono anche altri fattori, in particolare quelli ormonali (sia esogeni, come quelli sintetici dei contraccettivi, che naturali endogeni, prodotti dalle ovaia e, nel suo caso, dalla placenta); l’aspetto estetico potrà essere migliorato, dopo il parto, con trattamenti dermatologici locali (microsclerosanti, laser), per cui non ritenga il “danno” permanente; piuttosto, però, si faccia controllare la circolazione venosa dei grossi vasi (gambe) da uno specialista angiologo, cerchi di non aumentare troppo di peso e mantenga un buon tono muscolare a livello degli arti inferiori. Cordiali saluti ed auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo