'Il bi-test può risultare alterato per una minaccia d'aborto?' - GravidanzaOnLine

“Il bi-test può risultare alterato per una minaccia d’aborto?”

Luisa

chiede:

Buon pomeriggio,
sono una mamma in ansia, giorno 30 maggio sono stata dal mio ginecologo per l’eco e il prelievo del bi test. Misure della translucenza 1,5 mm, osso nasale visibile e misure perfette. Il medico dice che è tutto perfetto prima di andare via.
Giorno 4 giugno dopo 4 giorni, minaccia d’aborto. Arrivato l’esito del bi test risulta 1:140 della trisomia 21. Calcolando che ho 36 anni il medico mi dice di dover fare l’amniocentesi, che avevo prenotato per il 25 giugno. Il giorno in cui dovevo farla il medico mi dice che c’è ancora un piccolo scollamento dovuto alla minaccia d’aborto avuta quindi che non si poteva fare perché il rischio aborto sarebbe ulteriormente aumentato.
Adesso resto col dubbio… secondo voi è possibile sia risultato alterato perché magari c’era questa minaccia in corso, visto che avevo perdite marroni il giorno prima del test? E devo preoccuparmi tanto del risultato? Che ne pensate?
I valori del prelievo alla 12 settimana erano: beta hCG 3,48 (cMOM), PAPP-A (cOMM) 0,76, TN 1,5mm.
Valore di riferimento 1:250, Prima dello screening 1:303, Dopo lo screening 1:140.

Gentile Luisa,
in genere la minaccia di aborto e i sanguinamenti non hanno influenza sul risultato del bitest.
Se ancora non ha risolto e non ha fatto l’amniocentesi, può considerare uno dei nuovi test genetici non invasivi su sangue materno.
Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo