Baby Blues: come affrontarlo correttamente - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, sono incinta e ho il termine tra 20 giorni. Leggendo qua e là ho scoperto che dopo il parto può venire il baby blues, una tristezza che poi passa da sola. Sono ottimista ma ho anche paura che possa venire anche a me, anche perché non ho avuto una gravidanza molto facile. Le chiedo, da cosa si capisce di avere il baby blues? E come si affronta? C’è qualcosa che bisogna fare o passa da solo? La ringrazio molto.

Buongiorno e auguri per la sua gravidanza, ormai quasi al termine! Mi dispiace che non sia stata una gravidanza semplice ma sono certa che se lavorerà a stretto contatto con la sua parte emotiva saprà ben riconoscere i segnali. Il baby blues in genere si affronta cercando supporto in terapia, a casa e attraverso la sua rete amicale. In primis si chieda a cosa associa questa gravidanza, a qualcosa di bello, di felice, ad un nuovo capitolo della sua vita, o meno. Le consiglio un piccolo libro di Pellai: è intitolato”l’attesa” e tocca molto l’aspetto emotivo della gravidanza. Anche “L’armonia della nascita” di Campiotti potrebbe essere molto utile. Non le do una lista di libri visto che siamo quasi arrivati al termine della gravidanza: quelli che le ho consigliato, tuttavia, sono brevi ma intensi! Se ha bisogno di ulteriori informazioni non esiti a riscrivermi! In bocca al lupo per tutto e auguri.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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