Asimmetria dei plessi corioidei del feto: cosa significa - GravidanzaOnLine

“È stata rilevata un’asimmetria dei plessi corioidei del feto: cosa significa?”

Anonimo

chiede:

Sono alla 14esima settimana di gravidanza (13+5) e tre giorni fa mi sono sottoposta allo screening del primo trimestre. Sono alla mia seconda gravidanza (la prima è andata benissimo) e ho 31 anni. Dall’esame eseguito è tutto nella norma, con biometria fetale pari all’epoca gestazionale e il calcolo del rischio è basso. Il ginecologo ha però rilevato un’asimmetria dei plessi corioidei, da rivalutare tra 2/3 settimane. Cosa mi potrò aspettare al prossimo screening? Quali potrebbero essere i rischi?

Dott. Sandro Zucca

Dott. Sandro Zucca

risponde:

Buongiorno signora, i plessi corioidei sono piccole “spugnette” che producono il liquido contenuto nei ventricoli cerebrali e nella colonna vertebrale, detto liquido cefalo-rachidiano. Una loro asimmetria (posizione? dimensioni?) potrebbe in linea teorica essere riferibile ad anomalie cerebrali ancora non bene evidenti all’inizio del quarto mese, e certamente qui non valutabili senza nemmeno vederle. La cosa più probabile però è che si tratti solamente di una falsa immagine legata alla difficoltà di osservare in epoche precoci l’anatomia endocranica del feto, e che i prossimi controlli si rivelino del tutto normali.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Ginecologo