Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono al 5° mese di gravidanza e le ultime analisi hanno riscontrato anemia (emoglobina 9.9, ematocrito 29.0, globuli rossi 3.22) nonostante prenda da circa due mesi l’integratore Natalben e nell’ultimo mese anche Simplifer. Ho da sempre la tendenza ad avere l’emoglobina un po’ bassa, all’inizio della gravidanza avevo 12. Il mio ginecologo mi ha detto di continuare con questi due integratori e di ripetere le analisi tra un mese, in particolare non mi ha dato iniezioni intramuscolo di ferro. Mi ha detto che la cura più forte consiste in flebo di ferro e che si fa per valori dell’emoglobina vicini a 8. Vorrei sapere se ci sono conseguenze o rischi per il nascituro per valori di anemia come i miei. Per quali valori compaiono tali rischi? Ad esempio c’è una correlazione tra l’anemia della madre ed un’eventuale anemia del nascituro? Grazie, cordiali saluti.

Redazione

Redazione

risponde:

Perchè il feto subisca danni, l’anemia deve essere piuttosto grave e accompagnarsi anche ad altre situazioni patologiche. I suoi valori sono molto frequenti in gravidanza. Le preoccupazioni nascono soprattutto in prossimità del parto che per sè lascia prevedere una certa perdita di sangue, che quindi potrebbe risultare critica. Quindi i problemi riguardano più la madre che il feto. Ma lei ascolti il suo ginecologo e si affidi. Non si faccia dei problemi che non ci sono. Cordiali saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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  • Ginecologo