Anonimo

chiede:

Buongiorno, sono rimasta incinta “casualmente” e sembrava andare tutto bene, nonostante i miei 44 anni suonati, fossi molto carente di vitamina B12, folati e vitamina D (ed emoglobina 9,6 .portatrice sana anemia mediterranea). Il bambino era vitale ed il battito presente. L’eco dell’11.06 (u.m. 04.04) evidenziava un feto presente, crl 33 mm corrispondente a 10+2 settimane e battito presente (188bpm). Ieri sera ho effettuato un’altra visita di controllo, ed un’ecografia.. ma il bambino non aveva più battito: crl 33 mm corrispondente alla 10 settimana e 1 giorni, secondo amenorrea, presenza di sacco vitellino, assenza di distacco coriodeciduale, morfologia uteroannessiale nella norma. “aborto interno alla 13 settimana con gravidanza in evoluzione fino alla 11 settimana. Si richiede revisione strumentale della cavità uterina”. Non ho avuto perdite di sangue rosso, ho avuto perdite, praticamente da subito, di colore marrone scuro e la ginecologa mi aveva detto che erano innocui residui che durante l’impianto e la crescita del bimbo venivano espulsi. Ho avuto anche mal di pancia, tipo inizio mestruazioni, e anche dolore alla bassa schiena, al centro, però sempre la ginecologa mi ha detto che probabilmente era l’utero che si stava espandendo (avendo fatto un cesareo precedentemente). Ora non so cosa fare. Ho capito che devo rivolgermi in ospedale per fare un raschiamento, anche se preferirei tanto che la cosa si risolvesse in un modo naturale, ma non credo che avverrà. Devo far analizzare il bambino per capire il motivo della sua morte? Posso ritentare una gravidanza, anche se sono vecchia? Ci sono esami particolari che dobbiamo fare per escludere un futuro aborto? Scusi, sono molto confusa e stordita. Grazie in anticipo.

Redazione

Redazione

risponde:

Sicuramente deve rivolgersi in ospedale. Sarà difficile, anche facendo analizzare il fetolino, che riesca a risalire alla reale causa dell’aborto. Tuttavia siamo soliti chiederlo agli anatomopatologi, ma raramente otteniamo qualche dato utile. Fra un mese può fare gli esami previsti per l’abortività ripetuta, in considerazione del tempo prezioso per lei non più così abbondante. Consideri però che un solo aborto può anche essere dovuto al caso, o al normale e fisiologico calo della fertilità che si osserva con l’avanzare dell’età sia del papà, sia della mamma. Vedrà che fra qualche giorno riuscirà non dico a superare del tutto la brutta esperienza, ma a riordinare meglio le idee. Cari saluti.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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