Montata lattea: quando, i sintomi e come stimolarla - GravidanzaOnLine

Montata lattea: quali sono i sintomi e cosa fare se non arriva

La montata lattea è la fase dell'allattamento in cui il colostro si trasforma gradualmente in latte. Avviene spontaneamente, ma vediamo come stimolarla.

Poche ore dopo il parto il seno produce piccole quantità di latte chiamato colostro: è di colore giallastro e consistenza piuttosto cremosa, importantissimo per il bambino perché povero di grassi ma ricco di anticorpi, cellule immunitarie e sostanze nutritive.

Dopo la nascita, il colostro è la prima alimentazione del neonato. Gliene bastano poche gocce, non ci sono vere e proprie poppate, anzi, capita che il piccolo si addormenti senza aver succhiato il capezzolo, ma di averlo appena leccato.

Non c’è da preoccuparsi: tutto ciò stimola la montata lattea vera e propria e serve a mettere in contatto il corpo della madre e quello del bambino. Il tutto è spiegato nel dossier Allattamento al seno: tra arte, scienza e natura del Ministero della Salute.

Pochi giorni dopo il parto il colostro si trasforma prima in latte di transizione e poi in latte maturo. Diviene di un bianco più opaco, consistenza più liquida e contiene meno proteine e sali minerali e più grassi. Questa è la fase della montata lattea: fenomeno fisiologico che si verifica in modo del tutto naturale e in tempi diversi per ogni mamma. Solo in rari casi non avviene.

Si ha la montata lattea perché dopo il parto aumenta il livello di prolattina (ormone ipofisario), stimolato proprio dalla suzione al seno del neonato, che assicura una produzione costante di questo ormone e di quelli che favoriscono il passaggio del latte dal tessuto ghiandolare ai dotti galattofori. Da lì, è il piccolo stesso a estrarlo durante l’allattamento. Si può quindi dire che è il piccolo stesso a stimolare la continua produzione di latte e a regolarne l’afflusso.

La quantità aumenta progressivamente nel primo mese, ne viene secreto anche più del fabbisogno del bambino stesso, poi si stabilizza in base alle esigenze.

I sintomi della montata lattea

Con la montata lattea c’è un repentino arrivo di grosse quantità di latte all’interno della ghiandola mammaria. Ciò provoca l’aumento di volume del seno, brividi, lieve dolore; le vene si fanno più definite sotto la pelle, che appare più tesa, e i seni appaiono più turgidi, caldi e pesanti, a causa anche del maggiore afflusso di sangue.

La sensazione di gonfiore può essere alleviata allattando spesso il neonato. La frequente suzione del bambino, infatti, aiuta a svuotare il seno, attenuando i fastidi e agevolando l’alimentazione del bambino. Per dare sollievo, si può procedere anche con impacchi freddi tra una poppata e l’altra.

Come stimolare la montata lattea

Per stimolare una buona montata lattea è utile:

  • iniziare l’allattamento il prima possibile. Infatti la produzione del latte viene stimolata dalla suzione. Prima avviene quest’ultima, più velocemente si verifica la montata lattea. Per questo solitamente si fa attaccare il neonato al seno dalle primissime ore di vita: sia per creare subito un contatto, sia per avviare il processo;
  • seguire una dieta equilibrata e ricca evitando dopo il parto l’alimentazione ipocalorica. L’apporto calorico nelle prime fasi dell’allattamento e in quelle immediatamente successive si aggira intorno alle 500 calorie in più rispetto allo standard;
  • bere molta acqua, che aiuta la produzione di latte;
  • attaccare spesso il bambino al seno. A volte, può essere d’aiuto l’utilizzo di un tiralatte;
  • riposare tra una poppata e l’altra;
  • massaggiare i capezzoli con olio di mandorle dolci effettuando movimenti rotatori. Ciò aiuta anche a evitare ingorgo mammario o ragadi al seno;
  • evitare ansie e preoccupazioni, legate magari proprio all’assenza del latte o al ritardo della montata lattea. Non ci sono regole fisse o tempistiche uguali per tutte le donne, dunque i confronti con amiche e conoscenti generano solo nervosismo, che a sua volta interferisce con la comparsa del latte;
  • curare l’igiene del seno dopo ogni suzione.
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  • Allattamento